Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Russiagate, pressing di Renzi su Conte: "Vada al Copasir e spieghi"

Russiagate, pressing di Renzi su Conte: Usa, Graham scrive a Conte: "L'Italia continui a cooperare con Barr, fa solo
Evangelisti Maggiorino | 08 Ottobre, 2019, 23:05

Agenpress - Per Matteo Renzi è "giusto" che il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, "vada al Copasir e spieghi tutto" sulla "spy story, modello fiction americana", il cosiddetto caso Russiagate, che ha coinvolto il ministro della Giustizia, Usa William Barr, "venuto a incontrare segretamente il capo del Dis Vecchione". Citando la lettera di Graham, "che il segretario alla Giustizia tenga incontri con i vostri paesi per aiutare le indagini del dipartimento di Giustizia".

Graham dice di avere deciso di inviare questa lettera dopo che in un articolo del 30 settembre il New York Times ha accusato Barr di "usare la diplomazia ad alto livello per avanzare gli interessi politici personali del presidente".

Nella missiva il senatore, uno dei più stretti alleati di Trump, ricorda che "Australia, Italia e Regno Unito si scambiano abitualmente tra loro informazioni delle forze dell'ordine per fornire assistenza nel corso delle indagini".

"Sembra che le forze dell'ordine e l'intelligence Usa abbiano confidato su informazioni di intelligence straniera nell'ambito dei loro sforzi per indagare e monitorare le elezioni presidenziali del 2016", prosegue il capo della commissione giustizia del Senato, elencando tre punti. E ho chiesto un milione di dollari a un ex consigliere di Trump che su un quotidiano italiano ha sostenuto questa tesi.

Immediata la replica di Renzi che non ci sta: "Lo vedo un po' agitato - ha detto riferendosi all'ex collega di partito - dovrebbe almeno conoscere uno dei due posto e siccome la Leopolda non la conosce spero che sia andato a rilassarsi al Papeete".

E del procuratore federale John Durham che lo accompagnava, incaricato della contro inchiesta sulle origini del Russiagate per verificare se sia stata un'operazione dei servizi segreti occidentali - compresi quelli italiani - per impedire insieme al 'deep state' americano l'elezione di Donald Trump.

Altre Notizie