Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Domani il verdetto sull'ergastolo, rischio boss fuori dalle galere

Bonafede: l'ergastolo ostativo è efficace Cosa succede ai processi di mafia se si abolisce l'ergastolo ostativo
Evangelisti Maggiorino | 08 Ottobre, 2019, 16:23

Nel giugno scorso la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo aveva bocciato sonoramente l'Italia sul fronte dell'applicazione dell'ergastolo ostativo, quel tipo di ergastolo - per dirla fuori di giuridichese - che non prevede attenuazioni a differenza del cosiddetto ergastolo 'semplice'. Ma per il capo degli M5s, che paventa "il serio rischio di ritrovarci fuori dal carcere anche boss mafiosi e terroristi", è doveroso "aprire una seria riflessione, lo dobbiamo alle troppe vittime di mafia e terrorismo che hanno perso la vita senza nessuna colpa". La storia del nostro Paese ci ha lasciato in eredità troppo...

Emergono preoccupazioni nella maggioranza per la sentenza della Corte di Giustizia europea sull'ergastolo ostativo. Una delle tante intuizioni del magistrato Giovanni Falcone che ci ha permesso di contrastare con fermezza mafiosi e terroristi. "Se il verdetto sul ricorso presentato dal governo confermasse questa posizione - ha argomentato Di Maio - si andrebbero ovviamente a depotenziare gli strumenti giudiziari che oggi ci permettono di fronteggiare il fenomeno mafioso e terroristico. Invece la CEDU, cioè una corte europea di giustizia, vuole impedire che l'ergastolo, senza possibilità di alcun alleggerimento, di alcun beneficio, di alcuno sconto di pena, possa indurre mafiosi ad accettare la possibilità di collaborare con lo Stato, diventando fonti informative importanti per sconfiggerei sodalizi mafiosi".

Roma. "Il solo pensiero che i familiari dei due poliziotti di Trieste - Rotta e Demenego - morti, come dice il gip di Trieste Massimo Tomassini, senza che si sappia il perché, da qui a qualche anno, quando la tragedia sarà dimenticata, ma non il dolore dei familiari e di chi ogni giorno rischia la propria vita per la sicurezza dei cittadini, si ritrovino per strada l'assassino Meran, pronto a sbeffeggiarli, mi fa accapponare la pelle". L'ergastolo "ostativo" stabilisce che i condannati all'ergastolo per reati di mafia e di terrorismo non possano accedere ai benefici penitenziari - e in particolare alla liberazione condizionale - se non abbiano offerto, insieme ad altre prove della loro rieducazione, anche la loro collaborazione con la giustizia. Il pronunciamento della Corte è stato determinato sulla base della vicenda di Marcello Viola, un ergastolano condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso, sequestro di persona, omicidio e possesso illegale di armi. Anche ieri Luigi Di Maio ha espresso tutta la sua contrarietà rispetto all'abolizione dell'ergastolo ostativo, conosciuto come il 4bis. Il regime di ergastolo ostativo viene tuttavia allentato e ridotto a ergastolo normale nel caso l'imputato accetti a diventare collaboratore di giustizia.

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