Venerdì, 23 Ottobre, 2020

Naufragio al largo di Lampedusa, recuperati migranti senza vita

Naufragio di migranti a largo di Lampedusa a bordo in 50 Naufragio al largo di Lampedusa, recuperati migranti senza vita
Evangelisti Maggiorino | 07 Ottobre, 2019, 23:38

Ventidue i superstiti, già trasferiti in porto. Sono in tutto nove i corpi dei migranti recuperati: oltre ai due cadaveri trovati nell'immediatezza dei soccorsi, altri sette sono stati recuperati in mattinata da due motovedette della Guardia Costiera, dopo essere stati avvistati da un elicottero della Guardia Costiera impegnato nell'attività di ricerca. Una ventina i superstiti tratti in salvo. Ma all'appello manchano una trentina di persone. La Guardia Costiera spiega che, acquisite le prime informazioni, sono state avviate le attività di ricerca in mare con l'impiego di una motovedetta Classe 300 della Guardia Costiera di Lampedusa e di un'unità della Guardia di Finanza che si trovava già in zona in attività di pattugliamento. Secondo una prima ricostruzione, quando sono arrivate le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza per procedere al trasbordo i migranti si sono spostati tutti da un lato e, complice il mare mosso, hanno fatto ribaltare l'imbarcazione. In bordo del barchino in legno c'erano in maggioranza tunisini e subsahariani. Raggiunta dopo qualche minuto da un'unità della Guardia di finanza, le unità navali si sono avvicinate alla piccola imbarcazione.

La Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, aprirà un fascicolo sul naufragio. Si teme che le vittime siano molte. Sul posto stanno operando le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. I magistrati aspettano l'invio di una informativa della Polizia giudiziaria su quanto accaduto. Intanto, un sostituto procuratore sta raggiungendo l'isola per seguire da vicino l'evolversi della situazione. Per fortuna hanno trascorso la notte a bordo #Openarms. La maggior parte dei sopravvissuti, 13 uomini e 9 donne, sono salvi solo grazie al coraggio degli uomini della Guardia Costiera e della Gdf. E sono andato al molo Favaloro. E poi aggiunge sconsolato: "Non è cambiato nulla, se non si prendono provvedimenti seri, i morti ci saranno sempre".

Altre Notizie