Giovedi, 17 Ottobre, 2019

I sostenitori ci ripensano: trema Libra di Facebook

Facebook Libra: la crittovaluta potrebbe registrare l'abbandono di Visa e Mastercard Facebook, Libra: i dubbi di PayPal, Visa e Mastecard
Esposti Saturniano | 07 Ottobre, 2019, 13:46

Ovviamente David Marcus, attualmente alla guida del team di sviluppatori di Calibra (il wallet ufficiale di libra) ed ex dipendente di PayPal, ha immediatamente tentato di gettare acqua sul fuoco, finendo però per dimostrare la propria inadeguatezza; su twitter, infatti, ha scritto di non essere al corrente di nulla di tutto ciò che riportano i giornali, sia chiaro quindi, non ha negato ne confermato, ma ha detto di non essere al corrente, il che per un dirigente della sua portata è semplicemente imbarazzante.

Branson ha spiegato che Libra dovrà seguire le stesse regole che si applicano alle istituzioni bancarie, nonché le rigide leggi contro il riciclaggio di denaro. "Stiamo meglio sapendo di questa mancanza di impegno ora piuttosto che più tardi".

Il lancio di Libra dovrebbe avvenire a metà 2020. Le dimensioni di Facebook, il più grande social network del mondo con 2,7 miliardi di utenti (inclusi Instagram, WhatsApp, Messenger ...), implicano anche che la nuova valuta potrebbe modificare il sistema finanziario globale e renderlo più complesso per le banche centrali. Il Ministero del Tesoro degli Stati Uniti ha inviato ai partner la richiesta di una revisione completa dei loro programmi antiriciclaggio, a quanto ha riferito una fonte vicina alle organizzazioni interessate. Tante sono state le reazioni che è doveroso riconoscere a questo progetto di aver alzato il livello di attenzione sui temi dei pagamenti elettronici e sul ruolo che possono giocare le cryptocurrency o le forme di pagamento alternative a quelle tradizionali.

"Libra potrebbe essere rischiosa per i clienti, per la stabilità finanziaria e persino per la sovranità degli Stati europei". Quanti partner stiano pensando di slegarsi effettivamente da Facebook non è ancora un dato certo, anche perché come aveva precisato il Ceo di Visa Al Kelly a luglio, "nessuno ha ancora aderito ufficialmente a Libra". "Il viaggio sarà lungo e difficile", ha riconosciuto Dante Disparte dell'associazione Libra.

"Penso davvero che la valuta debba rimanere nelle mani dei paesi".

Altre Notizie