Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Aumento Iva, per evitarlo l’ipotesi "cashback" se paghi con carte o bancomat

Iva allo studio'superbonus Befana Per combattere l'evasione il Governo studia un superbonus della Befana. Restituirà fino a 475 euro l'anno a chi paga con carte o bancomat
Esposti Saturniano | 01 Ottobre, 2019, 16:25

Si fa strada infatti l'ipotesi di inserire un bonus di rintracciabilità fiscale, che consiste in circa 500 euro di detrazioni nei primi giorni di gennaio 2021 (il che giustifica il nome bonus "Befana") ma solo per chi ha effettuato pagamenti tracciabili. E proprio per questo è stato ribattezzato bonus della befana. La restituzione degli importi spesi avverrebbe in modo mensile o trimestrale, dal 2 al 4% di quanto speso, direttamente sull'estratto conto del consumatore.

Il Governo punta a convincere gli italiani a utilizzare maggiormente il bancomat e le carte di credito. Inoltre si pensa anche a un intervento dal lato dei commercianti: potrebbero essere eliminate - o comunque abbassate - le commissioni per i pagamenti sui Pos, soprattutto quelle per le transazioni più basse.

E' una delle ipotesi allo studio in vista della manovra per incentivare la moneta elettronica. Con un tetto massimo fissato, per il momento, a 2.500 euro. In effetti si tratterebbe di una restituzione di una parte dell'Iva per chi usa carte e bancomat, una specie di bonus per limitare l'uso dei contanti.

Bonus Befana: IVA ridotta col bancomat per ristoranti e cene fuori? Stessa cosa per il Bonus Befana, una sorta di riconoscimento dei pagamenti con carta nel corso dell'anno che potranno essere tradotti in un conguaglio a inizio dell'anno successivo, in prossimità con l'Epifania.

Il bonus Befana però sarebbe accompagnato anche da una misura di maggiorazione delle aliquote IVA per chi paga in contanti.

Sempre secondo tale ipotesi, le aliquote IVA salirebbero dell'1,5%, quindi quella che oggi è al 10% salirebbe all'11,5% e quella al 22% arriverebbe al 23,5%. Lo sconto potrebbe attestarsi al 3% o salire fino al 4%, con la possibilità per chi non ha un conto di una card gratuita (come quella del reddito di cittadinanza), che funzionerebbe da borsellino elettronico.

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