Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Beatrice Lorenzin, la pupilla di Bonaiuti, passa al Pd

Beatrice Lorenzin entra nel PD L’ex ministra Beatrice Lorenzin va col Pd, il no a Renzi: «Ora c’è uno spazio enorme al centro»
Machelli Zaccheo | 21 Settembre, 2019, 06:42

In una lunga intervista rilasciata a La Repubblica, l'ex azzurra comunica la sua scelta di abbandonare il gruppo misto per sedere tra gli scranni del Partito Democratico. E dopo aver detto no a un Berlusconi risucchiato ora dalla Lega ora dalla scissione del Pd, dopo aver rinunciato al corteggiamento dell'Italia Viva dell'amico Renzi, Lorenzin ha scelto un porto - a suo avviso più sicuro - dove le sue idee possano prendere corpo e anima. Dal 2006 al 2013 prima in Forza Italia, quindi nel Pdl, l'esponente politico di centrodestra ha avuto una fase di passaggio in cui è stata prima nel NCD e poi in Alternativa Popolare, dando il proprio appoggio a coalizioni di centrosinistra, con governi che hanno visto a caso prima Matteo Renzi e poi da Paolo Gentiloni.

Queste le sue motivazioni: "Rafforzare i dem, allargando il campo dei moderati, è l'unico possibile per fermare Matteo Salvini". Sottolinea il segretario dem: "Sono molto contento dell'iscrizione al Pd di Beatrice Lorenzin che proviene e rappresenta culture politiche moderate e riformiste".

Viene un po' da sorridere, però, se si pensa che la Lorenzin nel 2012 inventò le Governiadi i giochi di ruolo della politica. "Forza Italia continua a perdere voti e a legittimare il sovranismo, per chi ha fatto la rivoluzione liberale mettersi con chi professa la democrazia illiberale è qualcosa di assolutamente inaudito". "Benvenuta e grazie. Una scelta che fa del Pd partito sempre più forte, plurale, aperto e inclusivo".

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