Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Deputato della Lega attacca Mattarella, Faraone risponde: "Mi fai schifo tu"

MATTARELLA Appunti per Pontida, esordio in aula con “distrazione” per il neoassessore Giorgio Viale
Machelli Zaccheo | 19 Settembre, 2019, 17:12

I seguaci della Lega hanno invaso Pontida e si dicono felici delle scelte fatte dal loro leader, difendendo la scelta di aver portato sul palco di una manifestazione politica una bambina già traumatizzata per un passato così complesso. Tutti ad aspettare il momento di Matteo Salvini sul palco. L'odio e la paura non abitano a Pontida. "Qua non ci sono poltronari ma uomini e donne con valori".

Con una legge puramente maggioritaria "mettiamo in sicurezza il Paese - ha poi rimarcato Salvini, ". Qualcuno immaginava una giornata triste, invece sarà una Pontida mai vista. "Vogliamo un governo del popolo contro un governo del palazzo". Non ha mai smesso di funzionare, anche nei giorni più drammatici seguiti al terremoto.

Pesantissimo l'attacco al Premier Conte accusato di "aver svenduto il futuro del suo popolo " e di non aver fatto niente per i terremotati e agli alleati accusati di aver svenduto i propri ideali in cambio di una poltrona. "Mi spiace che la rivoluzione dei 5 stelle si trasformi in una svendita di poltrone e dignità in Umbria andando col cappello in mano dal Pd per chiedere candidatura e assessorati". "Chieda scusa immediatamente al presidente o mi farò promotore di una denuncia per le gravissime offese", ha detto l'esponente del Pd Stefano Pedica. "Mettetevi insieme quanto volete tanto il popolo non è scemo e vi manda a casa". "Preferisco cedere ai traditori 7 ministeri oggi perché ce li riprenderemo tra qualche mese con gli interessi". Una flat tax al 15% "per chi lavora e per chi crea lavoro: sarà il primo provvedimento della Lega quando tornerà al governo". E poi le tasse.

Momenti di tensione per la dura contestazione da parte di decine di leghisti del giornalista di Repubblica Gad Lerner, appena arrivato al pratone di Pontida. E' stato inoltre aggredito un videomaker, collaboratore di Repubblica, al quale è stata rotta la videocamera mentre cercava di riprendere un militante che gridava "Mattarella mafioso". "A Mattarella bisogna portare rispetto". Dopo le recenti polemiche per un festival, la città torna al centro dell'attenzione per una lettera scritta da Tommaso Cotellessa, 18 anni, rappresentante degli studenti del liceo Cotugno, che ha deciso di anticipare l'arrivo del capo dello Stato con un appello alle istituzioni. Il Capitano ha ribadito che nessuna spartizione delle Regioni è stata effettuata tra i partiti del centrodestra e che sulla Calabria dovrà essere aperto il confronto a partire dalla prossima settimana. Le ong hanno festeggiato.

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