Lunedi, 30 Marzo, 2020

Ora Renzi farà cadere il governo?

Cacciopini Corbiniano | 19 Settembre, 2019, 09:16

Quello di Renzi si chiamerà Italia viva e conta già 40 parlamentari. Sono e resto nel Pd - dice Micaela Fanelli -. Agli intervistati è stato chiesto se, in un'ipotetica elezione, avrebbero speso il loro voto in favore del nuovo partito di Matteo Renzi. Poi Zingaretti annuncia che vuole riformare il partito (anche in risposta alle critiche mosse dall'ex segretario).

Dispiaciuto e anche preoccupato per le eventuali ripercussioni sul neonato Governo Conte bis, il segretario regionale del Partito Democratico Vittorino Facciolla.

Puoi fare una legge epocale come quella delle unioni civili, mettere dieci miliardi nelle buste paga degli italiani, combattere lo sfruttamento del lavoro nei campi, salvare quante più vite possibili (e recuperare cadaveri) nel Mediterraneo, rafforzare il mondo del volontariato, punire gli ecoreati, provare a pensare alle famiglie dove i figli adulti dipendono per ogni aspetto della vita dall'assistenza dei genitori, riconoscere per la prima volta diritti lavorativi alle partite iva, vietare le dimissioni in bianco, dare mezzi finanziari a sostegno della maternità, favorire gli acquisti in cultura dei ragazzi, investire miliardi sulle periferie e sarai comunque sempre "uno di destra" perché hai detto che non funziona più avere fianco a fianco lavoratori a pieni diritti e lavoratori senza diritti o che ci sono insegnanti bravi e insegnanti meno bravi e che non è giusto trattare entrambi allo stesso modo. "E' una scelta che rispetto, ma che non condivido perché fallisce il progetto di riunire tutti i riformisti sotto un'unica casa".

Appena qualche ora dopo la rivelazione del nome del nuovo partito guidato da Matteo Renzi, fioccano già le polemiche. "Non drammatizzo il quadro politico che avremo davanti a noi dopo questa decisione".

La delusione è un sentimento che accomuna in queste ore molti renziani. C'è chi lo considera "un personaggio divisivo", con "una smania di potere e di protagonismo" al pari dell'altro Matteo del Papeete a cui ha dato un ottimo assist, tuttavia c'è pure chi pensa che abbia fatto la cosa giunta, ritenendo politicamente perfetto anche il momento. Per l'ex sindacalista della Cgil siamo piuttosto di fronte "ad una sincera presa d'atto di una difficoltà di coesistenza tra anime diverse che in questi anni si è fatta più evidente". Secondo Roberto Weber, la strategia di Matteo Renzi punta a raccogliere un'area moderata, tenendo ben in mente quel tipo di elettore che è sì attratto dalla politica, ma che ritiene che l'attuale governo sia un po' troppo sbilanciato, avendo a Sinistra.

Ora io credo che invece di riformismo ci sia un terribile bisogno.

L'idea di "Italia viva" è nata quasi per caso, quando Salvini dava fuoco alle polveri della crisi, pochi giorni prima di Ferragosto.

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