Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Maxi blitz contro network pirata, oscurati 700mila utenti

Blitz europeo contro la pirateria tv, Pay tv pirata online, coinvolti oltre 5 milioni di utenti in Italia
Cacciopini Corbiniano | 19 Settembre, 2019, 04:26

Si tratta di una doppia operazione che riguarda molti Paesi europei e che in Italia coinvolge 5 milioni di utenti (che verranno ora oscurati).

Cosi' la Polizia postale, in un comunicato, spiegando il funzionamento del sistema smantellato nelle scorse ore insieme alla Guardia di finanza, che ha portato alla chiusura della piattaforma informatica Xtream Codes che permetteva anche in Italia di vedere a prezzi ridotti i canali Sky, Dazn e Mediaset Premium e Netflix.

La maxi-operazione Eclissi ha bloccato le sorgenti di conversione in pay-tv satellitare, milioni di utenti solo in Italia ad usufruirne. E che come primo effetto ha provocato l'oscuramento di 700mila utenti della piattaforma Xstream Codes.

L'attività ha visto la cooperazione delle Polizie e delle autorità giudiziarie anche di Francia, Paesi Bassi, Germania, Bulgaria e Grecia, impegnate contestualmente in tutta Europa a supporto degli uomini della Polizia Postale. Sempre attraverso questa chat si è accertato che tra i partecipanti avveniva anche lo scambio di software, istruzioni e files, al fine di migliorare l'esperienza dei consumatori finali alla stregua di un vero e proprio servizio clienti. Rischiano la reclusione e una multa da 2.500 a 25mila euro. L'operazione è stata svolta in collaborazione tra la Guardia di Finanza e la Polizia greca, sotto il coordinamento dell'agenzia europea Eurojust.

Quello scoperto con l'operazione "Black IPTV" è "un sofisticato sistema di frode finalizzato alla captazione e diffusione di prodotti destinati alla tv a pagamento, con notevole danno ai titolari dei diritti ed evidente frustrazione del libero mercato". "Una fitta rete commerciale, diffusa su tutto il territorio nazionale e con basi per lo più in Lombardia, Veneto, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia".

L'allaccio alla Tv pirata ha coinvolto anche diversi utenti italiani.

Sequestrate 150 carte tra carte di debito, postepay, account paypal e un conto corrente e complessivamente 25 gli indagati con diverse centrali collegate alla piattaforma scoperte sia in Italia - ad esempio Roma, Taranto, Avellino, Caserta, Cosenza, Messina, Vicenza, Bari, Palermo - che all'estero - tra cui Svizzera, Malta, Olanda e Francia. Nei confronti dei responsabili dell' organizzazione si procede per associazione a delinquere finalizzata alla riproduzione e commercializzazione illecita di IPTV con la circostanza aggravata del reato trasnazionale.

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