Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Matteo Renzi lancia Italia Viva, il suo nuovo partito

Scissione Pd: sono pronti i nuovi gruppi di Renzi Matteo Renzi, "addio al Pd" Pronto al gruppo autonomo
Deangelis Cassiopea | 18 Settembre, 2019, 19:17

Sul segretario Dem Nicola Zingaretti: "Rimane un mio amico, gli auguro ogni bene, gli mando un abbraccio". Io lo rispetto ma trovo che in quel partito lì è meglio che tornino Bersani e D'Alema. E visto che si tratta di 25 deputati e 15 senatori pronti a dire addio ai Dem, come annunciato dallo stesso Renzi stasera a 'Porta a Porta', per arrivare alla cifra di oltre 2 milioni di euro, il conto è presto fatto.Numeri alla mano, i venticinque onorevoli, che nei prossimi giorni usciranno dal Pd, sono 'stimati' 1milione 225mila euro.

Detta in altri termini, grazie al suicidio dell'altro Matteo, Renzi ha evitato l'agonia, rimettendo le mani sul timone del Paese, ritrovando un posto centrale nel tavolo delle spartizioni e delle nomine, con uno spazio enorme di influenza sulla linea dell'esecutivo. Matteo Renzi prima della registrazione di Porta a porta risponde così a Bruno Vespa che gli chiede il nome della nuova formazione politica. L'unità che la base del Pd ha sempre chiesto ai dirigenti ora è solo un ricordo lontano.

Non di meno, in questi anni ho dedicato tante delle mie energie al Pd, girando quasi senza sosta nel territorio, cercando di fare in modo che, almeno a livello provinciale, restasse una comunità plurale, aperta al contributo di tutte le diverse sensibilità. Per Massimo Gazza (segreteria regionale) chi era nel partito prima del suo arrivo, resterà al proprio posto.

Renzi ha colto l'occasione per sottolineare la propria visione della crisi di governo: "Salvini ha scelto deliberatamente, alla fine della sessione estiva del Parlamento, di aprire una crisi non per una infrastruttura bloccata dal no dei 5 Stelle o da un luogo di sofferenze, ma dal Papeete, fra cubiste e mojto". Ho recuperato la libertà. "Il tema - ha spiegato - è parlare, non fare una cosa in politichese, antipatica, noiosa ma parlare a quella gente che ha voglia di tornare a credere nella politica". Oggi il Pd è un insieme di correnti.

Tra questi non ci sarà il deputato reggiano Andrea Rossi, che Renzi promosse a responsabile nazionale dell'organizzazione del Pd. Non ho nessuna intenzione di staccare la spina, perche dovrei?. I parlamentari li ho lasciati tutti a Zingaretti.

Per il segretario Zingaretti un nuovo problema in più. Quando diceva che non avrebbe fatto l'accordo con M5S era spiegabile la sua posizione. In questo momento delicato per il Paese il Pd ha deciso di intraprendere una strada di scelte di politica alta e di responsabilità.

"Aldilà di quello che sarà il mio impegno personale (perché i destini dei singoli vengono sempre dopo), riconfermare Stefano Bonaccini alla guida della Regione Emilia-Romagna e lavorare perché la coalizione di centrosinistra si affermi nella mia città sono, e restano, le mie priorità". E va detto che l'ex Presidente del Consiglio non ha sbagliato nulla, ha saputo cogliere fino in fondo il regalo di Salvini, portando a compimento, per dirla con le sue stesse parole, un capolavoro tattico.

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