Lunedi, 30 Marzo, 2020

Petrolio: a NY -6,2% a 59$, forniture Arabia Saudita tornano a normalita'

Gli attacchi di sabato a due impianti petroliferi Aramco hanno dimezzato la produzione di greggio dell'Arabia Saudita Petrolio: a NY -6,2% a 59$, forniture Arabia Saudita tornano a normalita'
Evangelisti Maggiorino | 18 Settembre, 2019, 18:21

Finora non c'è però alcuna certezza su chi sia il responsabile. Circa quattro navi che vengono caricate ogni giorno, Arabia Saudita, principale porto orientale, ma poiché l'attacco solo due sono stati caricati e lasciato le loro banchine, Raja, ha detto.

Secondo diversi analisti militari che studiano la guerra in Yemen e che conoscono bene le armi usate nel conflitto, i ribelli houthi non avrebbero le capacità per compiere un attacco così complesso.

Una serie di esplosioni hanno causato un grande incendio in una delle più grandi raffinerie di petrolio al mondo, appartenente alla società saudita Aramco e situata nell'est dell'Arabia Saudita, vicino alla città di Abqaiq. È quindi un importante obiettivo strategico quello colpito dagli Huthi.

Il governo di Donald Trump ha poi accusato direttamente l'Iran, il quale ha negato qualsiasi coinvolgimento. E ci si chiede come, con tutta la straordinaria tecnologia antimissile di cui è dotata l'Arabia Saudita, la sicurezza dei cieli sauditi possa essere stata gabbata da velivoli capaci di bombardare con precisione millimetrica delle installazioni peraltro iperprotette. Il governo americano ha specificato che nei prossimi giorni condividerà con i sauditi nuove informazioni.

Analizzando nel complesso "il fatto", la strategica e forse non casuale puntualità dell'attacco "dronico" agli impianti della Saudi Aramco, rileva una valenza del "gesto" molto più ampia del banale attacco terroristico ad un impianto petrolifero, ma denota una visone globale macroeconomica lucidissima, una consapevolezza dei "tempi" altrettanto sorprendente e, a mio avviso, sminuisce anche le paventate crisi tra Iran, Arabia Saudita, Usa, Israele ecc., delineando, forse, il profilo di un regista dalle connotazioni geopolitiche trasversali ed un evidente "livello superiore" al quale fanno riferimento "sistemi" dotati di strumenti idonei ad agire per una "gestione economica globale". Se venisse confermato il legame del missile con gli attacchi di sabato, l'ipotesi che l'operazione sia partita dallo Yemen perderebbe credibilità, perché il Quds 1 non è in grado di compiere l'intero tragitto che divide il nord dello Yemen dagli stabilimenti petroliferi colpiti.

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