Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Di Maio apre al Pd: possibile un'alleanza anche alle regionali in Umbria

DI MAIO, SALVINI: E' DISPERATO. – Terni in Rete Elezioni: “Pd + 5 Stelle, nasce il Movimento civico per la Liguria”
Deangelis Cassiopea | 17 Settembre, 2019, 09:12

Dunque "con coraggio il Pd dell'Umbria accolga tutte le richieste, resetti le liste che stava malamente costruendo senza condivisione, con le consuete modalità e sulla base del vecchio criterio di spartizione (come se non fosse successo niente)". Che il Pd 'digerisca' appieno, al termine dei propri percorsi interni spesso accidentati. Lo si comprende quando scrive: "Lo scandalo che ha colpito la sanità non è un tema da usare in campagna elettorale, bensì un momento da tenere ben presente per capire che cosa vogliamo non accada più". L'apertura ufficiale di Di Maio era attesa e, pur nelle difficoltà oggettive, potrebbe spingere alla realizzazione di un'alternativa 'civica' alla candidatura di Donatella Tesei. E chiede che tutte le forze che credono nel "bene comune" dell'Umbria "facciano un passo indietro, rinunciando ai propri candidati presidente, e mettano fuori dalle liste quei candidati che hanno avuto a che fare con il passato di questa regione e gli impresentabili". Il capo politico grillino lo ha spiegato in una lettera a La Nazione: "Tutte le forze politiche di buon senso facciano un passo indietro e lascino spazio a una Giunta civica, che noi sosterremo solo con la presenza in Consiglio regionale, senza pretese di assessorati o altri incarichi". Ora c'è l'Umbria, poi si voterà in Emilia, Calabria, Toscana.

L'invito di Di Maio per le Regionali in Umbria sembra non dispiacere al Pd. Spero che non venga liquidata con la solita sufficienza dal gruppo dirigente del Pd. Ora il copione prevede che il PD risponda sì. "Non si tratta di varare sante alleanze contro qualcuno ma di mettere a disposizione della comunità regionale una classe dirigente all'altezza dei tempi e delle sfide che abbiamo davanti". Concorde anche 'Europa Verde' attraverso i commissari umbri Francesco Alemanni e Gianfranco Mascia: "Alla fine siamo contenti che anche Di Maio si sia convinto che solo un progetto democratico civico ed ecologista possa battere Salvini e i sovranisti". L'ex presidente di Confcooperative Umbria sarebbe, per i grillini che hanno posto il veto sul suo nome, troppo vicino al Pd, nonostante non ne faccia parte.

'Sinistra per l'Umbria del futuro' accoglie favorevolmente la presa di posizione di Di Maio: "Il tempo è ormai limitato ma è ancora possibile una sintesi inclusiva, competitiva e vincente". È evidente che siamo ad una svolta per la nostra regione, per evitare la deriva verso una destra regressiva, antidemocratica e contraria ai valori della nostra Costituzione. "Pertanto, chiediamo a tutti i soggetti politici e civici che non si sono rassegnati alla vittoria della Lega, di contribuire positivamente a invertire le previsioni elettorali e a contribuire a una nuova fase per l'Umbria, che vuole lasciarsi alle spalle anni di declino economico e sociale".

E i migliaia di commenti social negativi alla proposta del capo politico a 5 Stelle stanno lì a dimostrarlo. Positiva anche la reazione del Pd, con Walter Verini che all'Ansa replica: "Mi pare che le parole di Luigi Di Maio rappresentino un fatto nuovo e significativo: un'intesa a livello regionale può essere praticata".

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