Sabato, 21 Settembre, 2019

Luna di miele per Conte a Bruxelles, patto su migranti e crescita

Conte a Bruxelles: “L'Italia oggi è più forte, avremo un ruolo di primo piano” Migranti, Conte a Bruxelles: "Ue disponibile a redistribuzione. Penalità a chi non accoglie"
Evangelisti Maggiorino | 12 Settembre, 2019, 23:57

Sicuramente l'Italia vuole che anche in questo meccanismo temporaneo ci sia sostanziale condivisione e ripartizione.

Giuseppe Conte è arrivato a Bruxelles dove lo aspetta una serie di vertici delle istituzioni europee.

Nel corso della giornata Conte ha incontrato anche il Presidente uscente della Commissione, Jean Claude Juncker, il Presidente designato del Consiglio Europeo, Charles Michel, quello attualmente in carica, Donald Tusk, e il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli.

Sui rimpatri "dobbiamo fare molto di più, con l'aiuto dell'Europa". Infine, il nuovo Premier al secondo mandato dopo la crisi di Governo scoppiata ad agosto, ha concluso: "L'Italia oggi è più forte, e con il nuovo Governo intendiamo svolgere un ruolo di primo piano in questa fase di rinnovamento dell'Unione europea".

Sia come sia, Conte ha affermato di confidare in "un elevato grado di convergenza con la nuova Commissione europea", che sarebbe comunque cosa buona e giusta.

Quindi non stiamo dicendo che non vogliamo tenere i conti in ordine, non stiamo dicendo il nostro obiettivo non è la riduzione del debito. "Dobbiamo fare degli investimenti per la crescita economica, che ci permettano di orientare il Paese verso lo sviluppo sostenibile, verso un'occupazione maggiore e di maggiore qualità, dobbiamo lavorare per incrementare le competenze digitali".

Insomma il premier chiede tempo e fiducia e a giudicare da come fu condotta la "trattativa" sulla procedura d'infrazione minacciata dalla Ue, tutto lascerebbe auspicare che anche in questo caso, Conte riuscirà nel suo intento. "Ho avuto modo di condividere con la neopresidente della Commissione europea Ursula von der Leyen i contenuti piu' significativi dell'agenda riformatrice alla quale il nuovo governo sta lavorando, a partire proprio dall'avvio di un piano strutturale di rilancio del Mezzogiorno, che sara' parte integrante del 'patto con l'Europa' che ho proposto ieri a Bruxelles". E in merito alla questione arriva l'appoggio di Sibeth Ndiaye, la portavoce del governo francese, alle parole di Conte sulla necessità di "superare il regolamento di Dublino" e di "rafforzare" Frontex, per accelerare sui rimpatri.

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