Sabato, 21 Settembre, 2019

Carlo de Benedetti: 'Io non voterei la fiducia a questo governo'

Otto e mezzo Carlo De Benedetti da Lilli Gruber Carlo De Benedetti: "Non voterei la fiducia, Conte trasformista"
Deangelis Cassiopea | 10 Settembre, 2019, 20:40

I due rimpianti di Carlo De Benedetti ospite della trasmissione Otto e mezzo condotta da Lilli Gruber su La7 sono presto detti. "Bisognerebbe consegnare il premio del trasformismo a Conte, della falsità a Renzi perché ha detto che il governo si faceva per l'IVA e invece era perché non era pronto a nuove elezioni, Salvini ha confuso il Viminale con il Quirinale perché ha pensato che le elezioni si possano indire da lì. Ma il premio assoluto per maggiore incompetenza spetta a Di Maio, che è riuscito a far richiamare il proprio ambasciatore dalla Francia, un paese che ci è sempre stato amico, e adesso fa il ministro degli Esteri".

Il governo Conte II durerà "finché lo vorrà Renzi", ha commentato De Benedetti che ha specificato: "Non voterei la fiducia a questo governo perché in questa estate è successo di tutto: ricchi premi e cotillon".

Per il manager, presidente del Gruppo editoriale L'Espresso, le elezioni anticipate, come ha chiesto Fratelli d'Italia fin dall'inizio della crisi, "sarebbero state meglio, perché la democrazia soffre quando gli si fa lo sgametto. Se non c'era più la maggioranza bisognava andare alle elezioni e schierare il Paese pro o contro l'Europa, dove ci voleva portare Salvini". L'imprenditore si è detto convinto che Renzi "farà un partito tra 2-3 mesi, che fiancheggerà il governo con la scusa di un riequilibrio al centro". Renzi "mi ha deluso". "Ho trovato bellissimo il discorso di Conte al Senato lo scorso 20 agosto - ha aggiunto -, Ma poi ho ritenuto inadeguato sedersi con il Pd dopo aver firmato tutti i decreti sicurezza, la Diciotti".

L'imprenditore ha poi aggiunto: "Il Pd rischia di più da questa alleanza, ma è destinato a restare". Penso che lui sia un manager, non un politico.

Altre Notizie