Sabato, 21 Settembre, 2019

Fukushima, il Giappone dovrà scaricare l’acqua radioattiva nel Pacifico

Fukushima centrale nucleare acqua radioattiva Ambiente Fukushima ‘L’acqua radioattiva sarà scaricata nel Pacifico’ Da Gianluca Rini- 10 Settembre 2019
Evangelisti Maggiorino | 10 Settembre, 2019, 17:11

Il ministro dell'Ambiente del Giappone ha detto che sarà necessario riversare nell'Oceano Pacifico grandi quantità di acqua contaminata che si è accumulata nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi, in Giappone, che nel 2011 era stata colpita da un terremoto e da uno tsunami che provocarono la fusione dei noccioli di tre dei quattro reattori.

Il Giappone è stato sottoposto a nuove pressioni per affrontare il problema dell'acqua contaminata prima delle Olimpiadi di Tokio, così il Ministro dell'ambiente giapponese Yoshiaki Harada ha proposto di scaricare in mare le tonnellate di acqua radioattiva. Ora però non ha più spazio per immagazzinarne altra. "Il governo ne discuterà, ma vorrei offrire la mia semplice opinione". Il governo starebbe aspettando il rapporto degli esperti per prendere una decisione definitiva. Lo spazio per immagazzinare l'acqua finirà definitivamente entro il 2022. Le centrali nucleari costiere scaricano comunemente nell'oceano acqua che lo contiene.

L'ipotesi dello sversamento nell'oceano ha allarmato i residenti della zona e i pescatori e potrebbe avere ripercussioni anche nei rapporti con i Paesi dell'area, a cominciare dalla Corea del Sud. Secondo Shaun Burnie, specialista di energia nucleare di Greenpeace, "il governo giapponese deve impegnarsi nell'unica opzione accettabile dal punto di vista ambientale per la gestione di questa crisi idrica, ovvero lo stoccaggio e l'elaborazione a lungo termine delle scorie per rimuovere la radioattività, inclusa quella del trizio".

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