Sabato, 21 Settembre, 2019

Pensioni, Quota 100 non sarà rinnovata: c'è l'accordo tra Pd e M5s

Pensione quota 100: nuove regole Pensioni, Quota 100: la modifica del governo giallo-rosso che potrebbe far risparmiare 12 miliardi in due anni
Evangelisti Maggiorino | 10 Settembre, 2019, 17:00

Uno degli argomenti che più interessano gli italiani era e resta la materia previdenziale, le pensioni.

Al programma definitivo del Governo Conte-2, sostenuto da una maggioranza giallo-rossa, è stata apportata più di un'integrazione rispetto alle bozze iniziali dopo le ultime riunioni del premier con le delegazioni di M5S e Pd. Altra alternativa percorribile da parte del Governo è la chiusura anticipata. Nacquero in quel periodo, tra esecutivo Renzi ed esecutivo Gentiloni, l'anticipo pensionistico (Ape) e la quota 41 per i precoci.

Un traguardo che doveva essere raggiunto già con l'introduzione della pensione di cittadinanza, come promesso da Di Maio, salvo poi rendersi conto che questa misura non andava a toccare l'importo delle pensioni di invalidità. Si parlava già allora di pensione di garanzia per i giovani e questo argomento adesso sembra possa essere di nuovo al centro dell'attenzione. Infatti la pensione viene calcolata sulla base degli anni di contributi versati.

Per capire ciò occorre fare il punto sul sistema contributivo e soprattutto sulla pensione di vecchiaia contributiva. Il primo è quello di non creare discriminazioni o confusione nell'ambito delle regole di accesso alla pensione, visto che molti lavoratori potrebbero aver già deciso di dare seguito all'opzione nel corso dei prossimi due anni (organizzando così il termine della propria vita lavorativa). Il requisito, in particolare, potrebbe essere innalzato a 64 anni, oppure adeguato alla speranza di vita dal 2021.

Sono quasi 176mila (175.995 per la precisione) le domande presentate all'Inps per accedere alla pensione anticipata con quota 100 (almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi), fino al 6 settembre. Qui le ipotesi si susseguono a ritmo costante.

Si profilano nubi all'orizzonte per chi si immaginava un radioso futuro, a breve, grazie alla possibilità di pensionarsi anticipatamente con quota 100.

Questa nuova pensione anticipata, difatti, nonostante sia stata introdotta di recente potrebbe essere cancellata prima del tempo: a tal proposito, sono allo studio diverse ipotesi, la cui attuazione è prevista con la legge di bilancio 2020.

Per l'immediato l'ipotesi più plausibile è quella che vuole la misura corretta e ridisegnata. Nel secondo caso più che quota 100 pensioni diventerebbe quota 102 pensioni.

Un testo che ne abbozza la definizione esiste già: prevede l'incremento della dote finanziaria del Fondo previdenziale integrativo pubblico quale copertura previdenziale (considerando che la traiettoria previdenziale sarà interamente contributiva, tanto versi tanto ricevi).

La Quota 41 per tutti, infatti, è una iniziativa voluta della Lega che voleva introdurla dopo Quota 100, al fine di riuscire a superare la legge Fornero.

Il secondo elemento riguarda l'età media di accesso alla pensione tramite la quota 100, che secondo le ultime stime si attesta attorno ai 64-65 anni (contro i 62 anni fissati dal legislatore come parametro d'ingresso).

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