Martedì, 15 Ottobre, 2019

Lagarde (BCE): "Agirò nell'interesse dei Paesi con politiche più accomodanti"

Bce il primo discorso di Lagarde “politica accomodante ancora per molto” Banche centrali e organi di regolamentazione dovrebbero accogliere l'innovazione, afferma Christine Lagarde
Evangelisti Maggiorino | 05 Settembre, 2019, 01:36

D'accordo con la política accomodante della Bce, critica con i Governi che non fanno riforme o che non spendono anche se hanno spazio per farlo: la presidente designata della Banca centrale europea, Christine Lagarde, supera con larga maggioranza il test degli eurodeputati e getta le basi della sua politica pronta ad avvicinare Francoforte ai cittadini. Infine, rispondendo alle domande degli europarlamentari, Lagarde ha affermato: "Ero presidente (del Fmi, ndr) quando Draghi disse 'will do whatever it takes within our mandate, and I believe it will be enough'. Bisogna essere vigili - ha aggiunto la Lagarde - La Bce deve fare un inventario delle misure e riflettere se il quadro di politica monetaria è sufficientemente solido per far fronte alle nuove sfide". In questo senso Lagarde ha lodato la flessibilità e l'inventiva della politica monetaria della Bce negli scorsi anni. Si apre così il nuovo corso alla Banca centrale europea.

In un'audizione al Parlamento Ue, che dovrà votare oggi sulla sua nomina, l'ex ministra francese dell'economia si è mostrata combattiva. Tali misure dovranno quindi essere valutate periodicamente tenendo in considerazione costi e benefici.

A lungo termine inoltre bisognerebbe "valutare uno strumento simile ai Treasury Bond americani" come strumento di stabilizzazione dell'economia, "che non abbiamo al momento nell'Eurozona".

Fisco. Contro la minaccia dei populismi serve "cooperazione" tra le diverse istituzioni della zona euro ma c'è anche "un ruolo fiscale che molti paesi possono giocare", ha detto la candidata presidente della Bce.

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