Lunedi, 14 Ottobre, 2019

La prima notte dei navigator Campani in sciopero della fame

Reddito di cittadinanza, il caos e la protesta clamorosa: Protesta dei navigator: sciopero della fame in Campania
Esposti Saturniano | 29 Agosto, 2019, 11:44

In aggiunta, i navigator danneggiati dall'iniziativa di De Luca terranno un presidio permanente notte e giorno davanti Palazzo Santa Lucia, sede della Regione.

I navigator si dicono sfiduciati dal duro atteggiamento del presidente de Luca che si è rifiutato di firmare la convenzione bilaterale con Anpal servizi. "La decisione del governatore contraddice i fondamentali principi costituzionali: il diritto al lavoro e all'uguaglianza - legge in una nota - Chiediamo parità di trattamento con i vincitori delle altre regioni e che venga rispettato il diritto al lavoro e il contratto".

Così, per rivendicare "un diritto acquisito e meritato", i navigator campani si appellano al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "La Regione Campania - precisa De Luca - non c'entra nulla con la vicenda in questione che, com'è noto, è stata promossa e gestita direttamente ed esclusivamente dall'Agenzia nazionale per il lavoro "Anpal", dipendente dal Ministero del Lavoro, attraverso una selezione nazionale (non un concorso come erroneamente viene detto)". Eppure sa bene che senza la sua firma non si potrà accedere alle ulteriori risorse per le politiche attive del lavoro.

"Siamo e resteremo accanto a loro in questa battaglia - sottolinea Ciarambino - che oltre a coinvolgere i vincitori del bando, riguarda il destino degli oltre centomila percettori di reddito di cittadinanza in Campania e che, proprio grazie all'impegno dei Navigator, a cui spetterà il compito di incrociare domanda e offerta di lavoro, potrebbero presto trovare un lavoro congeniale ai loro curricula e alle rispettive esperienze formative". "In relazione alla vicenda si esprime tutta nostra comprensione - si legge su facebook -; si rileva tuttavia che la scelta dell'interlocutore è sbagliata". E quindi, per il presidente della Regione "è evidente che va indirizzata ad Anpal ogni richiesta di soluzione del problema, creato da tale Agenzia".

"Si tralascia di ricordare per l'ennesima volta che l'ipotesi contrattuale prevista a livello nazionale incredibilmente legittima il doppio lavoro. Questo De Luca lo sa bene, ma pur di non ammettere l'efficacia di una misura a firma M5S, è pronto a giocare con il futuro e la salute di centinaia di giovani professionisti della nostra regione e con il destino di centinaia di migliaia di famiglie campane". "Siamo impegnati a non alimentare serbatoi di precariato e - conclude De Luca- a dare lavoro stabile, come quello previsto dal concorso del Piano per il Lavoro, le cui prove partono il prossimo 2 settembre".

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