Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Tassi e Fed, nuovo affondo di Trump (Corriere della Sera)

Trump: Il discorso di Powell delude Trump e i mercati
Esposti Saturniano | 26 Agosto, 2019, 03:24

La sfida, ed è il massimo che ha concesso a chi si attendeva una chiara indicazione in direzione dell'allentamento, "è fare tutto ciò che la politica monetaria può fare per sostenere l'espansione in modo che i benefici di un forte mercato del lavoro si estendano maggiormente a quanti sono rimasti indietro e che l'inflazione si attesti stabilmente attorno al 2%". Non consentirò che succeda. "Risponderò ai dazi della Cina nel pomeriggio", ha dichiarato il tycoon. In Europa Milano guida i cali (-1,21%), seguita da Parigi e Francoforte (entrambe -0,9%) e Londra (-0,28%).

Il punto cruciale restano le decisioni relative ad un nuovo eventuale taglio dei tassi, che non sono scontate, dopo che i verbali della Fed hanno confermato che la riduzione dei tassi a luglio è da considerare come un "aggiustamento di metà ciclo".

La mossa di Trump segue quella della Cina, che ha annunciato che imporrà nuovi dazi su 75 miliardi di dollari di beni "made in Usa": una risposta, quella di Pechino, ai dazi americani operativi dall'1 settembre sull'import di prodotti cinesi. La recrudescenza della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina ha fatto il resto e il Dow Jones è arrivato a perdere oltre il 2%. Il presidente Donald Trump ha atteso che il governatore della Fed, la banca centrale Usa, annunciasse che non avrebbe tagliati i tassi di interessi, per tornare all'attacco. È incredibile che [i membri della banca centrale] possano 'parlare' senza sapere o chiedere quello che sto facendo, cosa che sarà annunciata a breve.

"La mia unica domanda è chi è il nostro peggior nemico, Jay Powell o il presidente Xi?".

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