Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Incontro Di Maio-Zingaretti, M5S ripropone Conte Premier. Segretario Pd: "Serve discontinuità"

Immagine di copertina Zingaretti
Esposti Saturniano | 25 Agosto, 2019, 13:55

Il Movimento Cinque stelle imprime un'accelerazione rischiosissima alla trattativa iniziata solo poche ore fa con l'incontro tra i capigruppo a Montecitorio. Zingaretti ha ribadito la necessità un "Governo di Svolta", non per una questione personale, ma per rimarcare una necessaria discontinuità. Di Maio ha messo sul tavolo della discussione il tema Conte bis: il premier dimissionario, infatti, è il nome da cui, a quanto si apprende, il M5S intende ripartire in vista di un eventuale, nuovo esecutivo. Secondo altre ci sarebbero spazi di mediazione ancora da approfondire.

Naturalmente motore di questa accelerazione e' stato Beppe Grillo che oggi si e' manifestato ruvidamente proprio all'avvio di questa complicata trattativa.

"Giuseppe Conte non si lancia in strambe affermazioni, mostra e dimostra un profondo senso di rispetto per le istituzioni, insieme ad una chiara pacatezza ricca di emozioni normali, senza disturbi della personalità. La politica e' mediazione o mediocrizzazione?", ha scritto Grillo sul suo blog. Non che non lo capisca: "avere a che fare con un ministro come Salvini deve essere stremante".

Cosi' il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ad Amatrice per la cerimonia di anniversario del terzo anno del terremoto 2016, anche in veste di presidente della Regione Lazio.

Secondo alcune fonti il leader M5s avrebbe chiesto una risposta veloce sul nome di Conte, al massimo 24 ore. Insomma, se la strada della trattativa sull'agenda del programma di un possibile governo giallorosso sembrava meno impervia, dopo l'incontro tra le due delegazioni M5s e Pd, al termine del quale la parola d'ordine è stata "nessun ostacolo insormontabile", adesso la mossa di Di Maio complica e non di poco la situazione.

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