Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Spagna, epidemia record di listeriosi: è emergenza mondiale

Epidemia di listeriosi Spagna lancia allarme Immagine di repertorio
Machelli Zaccheo | 23 Agosto, 2019, 17:21

Il ministero della Salute - scrive El Pais - ha attivato i sistemi di allarme e comunicazione con le autorità europee e l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) "nel caso in cui casi di listeriosi possano essere identificati in altri Paesi". L'origine dell'epidemia è stata individuata in carne di suino venduta con il nome 'La Mechá' e prodotta dall'azienda di Siviglia Magrudis S.L.

Per ora non è stato segnalato nessun caso all'estero. Al momento risulta il decesso di una 90enne.

La listeriosi è un'infezione causata dal batterio Listeria monocytogenes e può causare gravi malattie come sepsi, meningite ed encefalite, potenzialmente con esito fatale. Il microrganismo si annida in un'ampia varietà di cibi crudi: carni non ben cotte, verdure crude, o prodotti caseari preparati con latte non pastorizzato. Questa infezione può assumere diverse forme cliniche, dalla gastroenterite acuta febbrile più tipica delle tossinfezioni alimentari, che si manifesta nel giro di poche ore dall'ingestione, a quella invasiva o sistemica. La maggioranza delle persone sane ha sintomi leggeri come problemi digestivi e febbre, mentre a correre i rischi maggiori sono anziani, feti e neonati, nonché persone il cui sistema immunitario sia compromesso. Gli alimenti principalmente associati all'infezione da listeriosi comprendono: pesce, carne e verdure crude, latte non pastorizzato e latticini come formaggi molli e burro, cibi trasformati e preparati (pronti all'uso) inclusi hot dog, carni fredde tipiche delle gastronomie, insalate preconfezionate, panini, pesce affumicato.

Le persone possono contrarre la listeriosi mangiando cibo contaminato o entrando in contatto con esseri umani o animali infetti.

I casi confermati dal Centro di coordinamento delle emergenze del ministero della Salute nel suo ultimo report che non esclude che nei prossimi giorni emergano nuovi casi di persone. La maggior parte di casi si è registrata in Andalusia, il luogo dove è stata commercializzata la carne. Di queste, 53 sono state ricoverate in ospedale, tra cui una donna incinta e tre in terapia intensiva.

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