Mercoledì, 18 Settembre, 2019

Governo, si tira a campare per non tirare le cuoia

Salvini perderà qualche penna ma cadrà in piedi C'è ancora un Ministro al Viminale?
Evangelisti Maggiorino | 19 Agosto, 2019, 19:14

Partendo dal presupposto che lo sbarco dei migranti irregolari possa determinare l'insorgere d'una questione di sicurezza pubblica, si è ritenuto che spettasse solo al Ministro Salvini la valutazione circa un eventuale legame fra l'ingresso nel territorio nazionale e la messa in pericolo dell'ordine pubblico. Secondo Antonio Noto potrebbero farne le spese anche il Movimento 5 Stelle, con "relazioni ormai spezzate" tra popolo leghista e grillino.

Dopo aver innescato la crisi (almeno nella sua fase preliminare) annunciando di voler sfiduciare il premier Conte nel minor tempo possibili, Matteo Salvini ha iniziato una caotica ritirata quando si è reso conto del fallimento del suo blitz di mezza estate.

"Certo è che Salvini fino a una settimana fa era l'uomo invincibile osannato da media e social: adesso rincorre Di Maio per elemosinare la pace". Repubblica osserva che "le rilevazioni a Ferragosto sono andate in ferie, ma su sensazioni nette e univoche l'immagine del Capitano, suggeriscono gli esperti, può uscire lesionata dalla crisi e dalla convenienza di importanti passi indietro che fa a cazzotti con l'immagine del duro sulla ruspa fornita nel primo anno tra Palazzo Chigi e Viminale". In tali condizioni si è giunti all'8 agosto, data destinata ad essere ricordata dagli italiani. "Vedremo se avranno il coraggio di votare contro il premier e impedire il taglio di 345 parlamentari", sottolinea Fraccaro. Ha ritenuto probabilmente di poter capitalizzare il successo ottenuto nelle elezioni per le europee e realizzare una maggioranza di ferro, magari per trascinare il Paese nel "sovranismo". Per colpa della Lega ora c'è il rischio che aumenti l'iva. E, infatti, sono state indigeste anche per la Lega che oggi appare fortemente indebolita, come piombata nel più nero degli umori. Salvini ha visto fallire d'un fiato non solo il teorema, ma anche la credibilità politica che si era costruita raccattandola anche al Sud.

Ma nelle rivalutazioni Renzi si ferma e non va oltre. All'accusa di essere un traditore, lanciata dal Movimento Cinque Stelle, Salvini risponde che "qui gli unici veri traditori saranno quelli che eventualmente dovessero tradire il voto popolare per riesumare mummie alla Renzi e alla Boschi". Sarebbe un errore marchiano: una cosa è pesare il risvolto di una alleanza, altra cosa sarebbe chiudere le porte ai 5 Stelle. Salvini ha provato a passare il messaggio di azzerare tutto e ricominciare come se nulla fosse accaduto.

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