Mercoledì, 18 Settembre, 2019

Media russi: i feriti nell’esplosione di Severodvinsk erano radioattivi

Esplosione missile è stato incidente nucleare. Arriva l’ammissione del governo russo Esplosione missile è stato incidente nucleare. Arriva l’ammissione del governo russo
Evangelisti Maggiorino | 19 Agosto, 2019, 18:39

I medici che hanno soccorso i feriti causati dallo scoppio del misterioso missile nel poligono di tiro di Severodvinsk non sono stati avvisati dalle autorità che avevano a che fare con pazienti esposti alle radiazioni. I giornalisti del quotidiano in lingua inglese Moscow Times hanno parlato con cinque membri dello staff dell'ospedale regionale di Arkhangelsk (compresi due medici): secondo il loro racconto, i feriti sono arrivati "nudi e avvolto in sacchetti di plastica traslucidi". Il reportage racconta della "rabbia" e "frustrazione" del personale sanitario per il fatto che le autorita' li abbiano tenuti all'oscuro sui rischi che stavano affrontando. L'unica informazione fornita fu che vi era stata un'esplosione alla vicina base militare. Una delle fonti ha affermato che il medico interessato glielo ha raccontato direttamente, anche se non era stato informato della quantità o della concentrazione dell'isotopo trovato.

L'Agenzia Federale Biomedica Russa (FMBA) ha smentito la notizia, riferendo di aver esaminato 91 medici dell'ospedale di Arkhangelsk in seguito all'incidente di Severodvinsk, e che "nessun caso ha mostrato un eccesso dei livelli accettabili di radioattività", ha detto il servizio stampa del Ministero della Sanità in una nota ripresa da Interfax. Il 12 c'è stato un incontro con un funzionario della Sanità, che però non ha dato risposte soddisfacenti al personale, a cui è stato offerto soltanto di effettuare test a Mosca.

Uno dei medici, secondo tre diverse testimonianze raccolte dal giornale on line, ha riferito che il risultato dei suoi esami è stato preoccupante: i controlli a Mosca hanno rivelato la presenza dell'isotopo radioattivo Cesio-137 nei suoi tessuti muscolari. "I dipendenti dell'ospedale avevano dei sospetti, ma nessuno ha detto loro di proteggersi", ha aggiunto il medico. Tutto il personale che ha lavorato direttamente con i pazienti è stato infatti invitato dagli agenti del Servizio di Sicurezza Federale (Fsb) a firmare accordi di non divulgazione che impediscono loro di parlare dell'accaduto. I medici hanno parlato solo in condizione di anonimato, data l'attenzione riservata dai servizi di sicurezza russi all'incidente.

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