Mercoledì, 18 Settembre, 2019

Open Arms per ora resta a Lampedusa: "Spagna lontana, Italia vigliacca"

Open Arms cinque naufraghi si gettano a mare Open Arms, 5 migranti si gettano a mare. La Spagna offre un porto
Evangelisti Maggiorino | 19 Agosto, 2019, 18:38

L'Open Arms rivolge quindi a Spagna e Italia un appello "garantire, mettendo a disposizione tutti i mezzi necessari, che queste persone finalmente sbarchino in un porto sicuro". Con una certa sorpresa, stamattina alcune fonti del Consiglio di stato hanno fatto sapere stamattina che, malgrado gli annunci della settimana scorsa il Viminale non ha ancora impugnato la decisione del Tar del Lazio sul divieto di ingresso nelle acque territoriali. "Di fronte al silenzio reiterato degli Stati europei, ci siamo anche avvalsi del supporto del team medico di Emergency che ha inviato un suo psicologo e un mediatore e ha redatto un report medico psicologico con il quale si denunciano numerosi casi di fragilita' e in generale una situazione di grave crisi psicologica a bordo". "Io non mollo, l'Italia non è più il campo profughi d'Europa". "Ora - conclude l'Ong - dopo 18 giorni di stallo, Italia e Spagna sembrano finalmente aver trovato un accordo, individuando Maiorca come porto di sbarco, decisione che ci appare del tutto incomprensibile".

"Matteo Salvini, spesso definito dai principali giornali spagnoli come un ministro dell'ultradestra xenofoba e sessista, non ha tardato a esprimere il suo entusiasmo, via social network: "...

In una dichiarazione rilasciata dal Ministero degli Affari Esteri spagnolo, pochi minuti prima di quella dell'esecutivo, viene annunciato che "il governo spagnolo prenderà in considerazione la possibilità di agire dinanzi all'Unione europea o dinanzi alle istituzioni per i diritti umani e il diritto marittimo internazionale, contro l'atteggiamento sostenuto dal governo italiano in merito allo sbarco di migranti a bordo della Open Arms".

"La legge del mare parla chiaro: bisogna aprire i porti e i controlli si fanno dopo".

Stamattina, intanto, a bordo di tre pulmini scortati dalle forze dell'ordine, 24 minori scesi dalla Open Arms sono giunti nel molo commerciale di Lampedusa per essere imbarcati nella nave Sansovino della Siremar per Porto Empedocle e poi collocati in diverse strutture.

Dall'ispezione sulla Open Arms, disposta dalla Procura di Agrigento, non sarebbero emerse particolari criticità igienico-sanitarie da far scattare l'emergenza. "Si ragiona con calma e si lavora da ministro". Roberto Gatti, presidente di Open Arms, ha precisato come sia estremamente difficoltoso far arrivare l'imbarcazione presso il porto andaluso: "Da Lampedusa ad Algeciras ci sono sette giorni di navigazione, è realmente inverosimile poter viaggiare con 107 persone a bordo in queste condizioni".

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