Giovedi, 22 Agosto, 2019

Il decimo weekend di proteste a Hong Kong, in dieci foto

Global Times- La'mano nera esterna che interviene a Hong Kong è degli USA La minaccia della Cina agli Usa. Dall'ambasciatore di Pechino a Roma. Gulp!
Evangelisti Maggiorino | 12 Agosto, 2019, 11:52

Oggi, 7 luglio, migliaia di avvocati e professionisti legali sono scesi in piazza per chiedere al Dipartimento di Giustizia di mantenere la sua indipendenza.

Sulle proteste a Hong Kong, "il governo cinese ha una posizione molto chiara: è necessario fermare il caos e riportare l'ordine".

Le manifestazioni erano iniziate lo scorso giugno per protestare contro una legge proposta e appoggiata dal governo locale, che se approvata avrebbe consentito di estradare nella Cina continentale le persone accusate di avere commesso alcuni crimini.

"La più grave dal suo ritorno sotto la sovranità cinese" nel 1997.

Un rappresentante studentesco, Keith Fong, è stato fermato per aver portato con sé un puntatore laser.

La tensione continua a salire tra Cina e Stati Uniti: questa volta al centro delle accuse c'è Hong Kong. Chiusa con avvertimento minaccioso a Washington: "Chi di spada ferisce di spada perisce".

Tale arresto, hanno scritto stamane su Telegram, "dimostra chiaramente il potere della legge sull'estradizione", contro cui i manifestanti si battono da mesi. I professionisti legali, che solitamente evitano le manifestazioni, sono alla loro seconda marcia in due mesi. Anche durante questo weekend, come in tutti i precedenti, la polizia ha arrestato diversi manifestanti, e diversi altri sono stati feriti negli scontri.

Paesi stranieri come Australia, Regno Unito, Irlanda e Giappone invitano i propri connazionali a fare "molta attenzione" nei loro viaggi presso l'ex colonia britannica.

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