Giovedi, 22 Agosto, 2019

G8 di Genova, arrestato in Francia manifestante latitante

I disordini per il G8 di Genova I disordini per il G8 di Genova
Evangelisti Maggiorino | 11 Agosto, 2019, 20:57

L'arresto è poi stato convalidato il giorno successivo.

Latitante dal luglio del 2012, ultimo condannato per i fatti del G8 di Genova ancora irreperibile, 46 anni e noto esponente dell'area anarco-autonoma milanese, Vecchi, ricorda riferisce la Questura di Milano, era stato condannato con sentenza definitiva della Corte di Cassazione del 13 luglio 2012, alla pena di anni 11 anni e mesi 6 di reclusione per le violenze occorse durante le manifestazioni di piazza del 20 luglio 2001 a Genova, in concomitanza con lo svolgimento del Vertice dei G8.

Durante le giornate del 20 e del 21 luglio 2001 a Genova, in concorso con altri manifestanti, Vincenzo Vecchi - oggi quarantenne - aveva danneggiato, distrutto e incendiato svariati beni mobili e immobili tra i quali alcuni istituti di credito, autovetture e un supermercato successivamente saccheggiato. Inoltre, si è contrapposto con violenza alle forze dell'ordine, incitando altri manifestanti all'attacco e lanciando bottiglie e sassi, facendo esplodere alcune molotov, spostando cassonetti e rovesciandoli al centro della strada.

Dopo una intensificazione dell'azione investigativa, anche con intercettazioni, e l'analisi di informazioni su vecchi compagni di lotta e la famiglia, la polizia ha ritenuto che Vecchi si trovasse in Francia. Gli investigatori, con la collaborazione delle autorità francesi, lo hanno seguito mentre trascorreva una vacanza in Savoia, dove ha incontrato l'ex convivente e la figlia minore, e poi in Bretagna, dove è rientrato riprendendo la sua normale vita con una falsa identità. E' stato bloccato l'8 agosto a Saint Gravé dans le Morbhian, in Bretagna dove faceva l'imbianchino con il nome di Vincent Papale.

La procura di Rennes ha precisato che l'uomo è stato arrestato giovedì nella regione di Morbihan dalla brigata nazionale per la ricerca dei fuggitivi in seguito a due mandati d'arresto europei emessi dalle procure di Milano e di Genova.

Vecchi, oltre alla condanna per i reati devastazione e saccheggio, rapina e porto abusivo di armi, resistenza e violenza nei confronti dei contingenti delle Forze di Polizia per i fatti di Genova del 2001, ha subito una condanna per aver partecipato alle violenze commesse a Milano in Corso Buenos Aires nel marzo del 2006.

"Vecchi "è stato deferito venerdì alla Corte di Appello di Rennes dove è stato incarcerato" in attesa della sua udienza prevista mercoledì 14 agosto alle 9", scrive ancora il quotidiano francese.

"Ci opponiamo al fatto - aggiungono i complici della sua latitanza che, evidentemente, erano perfettamente a conoscenza delle condanne penali e di quello che aveva combinato a Genova nel 2001 - che lo Stato francese consegni Vincenzo alle autorità italiane". Nell'ottobre del 2017 era stato già arrestato in Svizzera, a seguito di specifiche indagini svolte dal Servizio per il Contrasto dell'Estremismo e del Terrorismo Interno/DCPP-UCIGOS e dalla Digos di Pavia, il latitante Luca Finotti, 40 anni, riconosciuto colpevole di analoghi reati nel medesimo processo.

Altre Notizie