Mercoledì, 18 Settembre, 2019

80 euro in busta paga? Addio, lo ha deciso la Lega

80 euro La Lega annuncia lo stop agli 80 euro: cosa ne pensi? Vota il sondaggio
Esposti Saturniano | 09 Agosto, 2019, 11:35

Infatti, accedendo al cassetto previdenziale INPS del cittadino è possibile dichiarare di non avere più i requisiti per fruire del bonus Renzi 80 euro.

Gli 80 euro sono stati riconosciuti dalla Banca d'Italia come beneficio che ha favorito i consumi e la crescita economica. In più, il governo sta studiando una formula per applicare sgravi Irpef per ridurre il carico fiscale sulle buste paghe.

Si tratta di una conseguenza quasi ovvia: la detrazione fiscale o contributiva non sarà più uguale per tutti, come previsto ad oggi dal bonus di 80 euro.

Appena Capitan Fracassa ha finito di blaterare, ci dice cosa ha fatto di concreto per gli italiani in questi 26 anni? "Wow!", scrive su Twitter il senatore del Partito Democratico Bruno Astorre, a proposito della proposta di "superare" il bonus degli 80 euro di Renzi. L'idea era quella di sostenere le famiglie a basso reddito, colpite dalla crisi economica. La gabbia fissa della misura ha comunque creato degli scompensi. Per riceverlo non bisogna presentare alcuna domanda, perché il bonus Renzi viene inserito direttamente in busta paga.

I più penalizzati sarebbero i contribuenti nelle fasce più basse di reddito che non potendo contare ad una capienza fiscale di 960 euro l'anno, non potranno avere il rimborso della somma neanche sotto forma di detrazione.

La nuova misura che il governo ha intenzione di introdurre: è la detrazione o decontribuzione. Il motivo è semplice, basti pensare che al disotto della soglia minima le tasse non si pagano e quindi non si avranno detrazioni da calcolare, mentre queste scatteranno al di sopra degli 8.000 euro ed aumenteranno gradualmente fino a raggiungere la soglia di reddito dei 13.000 euro, dove la decontribuzione eguaglierà il bonus Renzi. "A partire dal superamento del Bonus Renzi, che non vale dal punto di vista dell'accumulo contributivo per la pensione", ha spiegato il viceministro dell'Economia Massimo Garavaglia. Inoltre la soglia di incapienza sale a 12.362 euro se il single beneficia di detrazioni per oneri nella misura di 200 euro e a 13.816 euro se beneficia anche di detrazioni per ristrutturazioni edilizie per ulteriori 400 euro. Da un lato tutti i membri del Governo sono sono d'accordo nel rottamare il Bonus degli 80 Euro di Renzi. E soprattutto la questione torna a dividere le due anime del governo - Lega e Cinquestelle - con un'unico punto fermo: qualunque scelta dovrà essere " visibile" e "politicamente spendibile".

Altre Notizie