Mercoledì, 18 Settembre, 2019

Legge sullo sport, il Cio: "A rischio le Olimpiadi invernali Milano-Cortina"

Ok definitivo a legge sullo sport Olimpiadi di Tokyo 2020: l'Italia rischia esclusione. La lettera del Cio
Machelli Zaccheo | 07 Agosto, 2019, 00:37

Soddisfatto il sottosegretario Giancarlo Giorgetti che sulla questione puntualizza: "Ora c'è la seconda parte del lavoro da fare col Parlamento, i decreti attuativi e legislativi".

Il Cio, in mattinata, ha inviato una lettera al presidente del Coni, Giovanni Malagò in cui si esprimeva "seria preoccupazione" per alcune disposizioni della legge sullo sport.

I punti del disegno di legge all'esame del parlamento che per il Cio stridono con la carta olimpica sono elencati brevemente: "Il Coni non dovrebbe essere 'riorganizzato' mediante decisioni unilaterali da parte del Governo". Fra gli scopi del ddl c'è quello di "organizzare e sviluppare la pratica dell'attività sportiva" nelle scuole, "di riordinare le norme di sicurezza per la costruzione e l'uso degli impianti sportivi" e di riformare "le disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici".

I punti di attenzione evidenziati dalla lettera del Comitato Olimpico Internazionale vanno oltre: l'area di responsabilità di un NOC non può essere limitata alla attività olimpica, le Federazioni sportive nazionali non possono essere completamente autonome rispetto al CONI al quale devono essere vincolate per il rispetto degli Statuti e della Carta Olmpica e, infine, un tema di governance interna come il numero di mandati degli organi del CONI non può essere deciso per legge ma deve essere deciso dalla stessa assemblea del Comitato Olimpico Nazionale.

"I comitati olimpici", sottolinea il Cio, "possono cooperare con i governi, tuttavia essi non devono intraprendere azioni contrarie alla carta olimpica".

"Le organizzazioni sportive aderenti al movimento olimpico hanno il diritto e l'obbligo di autonomia, comprese la libera determinazione e il controllo delle regole dello sport, la definizione della struttura e della governance".

Sulla missiva inviata dal Cio, il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo aveva fatto sapere, rispondendo ai giornalisti, che sul ddl sull'ordinamento sportivo si sarebbe andati avanti "a prescindere da lettere e letterine varie". Nelle prossime settimane si cercherà di chiarire meglio la vicenda con il CONI che potrebbe rispondere al CIO tranquillizzando sull'autonomia del comitato. Potrebbero esserci ripercussioni sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

"Sorprende tutto questo interesse del Cio per una singola parte del provvedimento che riguarda il potere politico del Coni", è stata la prima reazione del governo, che ha anche definito "un po' frettolosa" la presa di posizione del Cio perché "i decreti attuativi che saranno emanati nel prossimo anno recepiranno le osservazioni". La discussione del provvedimento è all'ordine del giorno dei lavori dell'Aula di oggi. "Il Governo, quindi, è tenuto a seguire le indicazioni del CIO grazie a FDL". E la sua attività non dovrebbe essere strettamente legata alle attività olimpiche, ma anche a promuovere "i valori dell'Olimpismo e incoraggiare lo sviluppo dello sport d'alta prestazione così come pure dello sport per tutti".

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