Giovedi, 05 Dicembre, 2019

Restituiti ai genitori naturali quattro dei sette bambini di Bibbiano

Restituiti ai genitori naturali quattro dei sette bambini di Bibbiano Restituiti ai genitori naturali quattro dei sette bambini di Bibbiano
Machelli Zaccheo | 28 Luglio, 2019, 15:37

Era il 5 ottobre del 2012 quando Ovidio Stamulis, 16 anni, venne ucciso a colpi di manganello nella sua casa di Pietrafitta (Perugia) dal patrigno, Pietro Cesarini.

- Il portale Linkiesta sostiene che quasi 200 giudici lungo tutto lo Stivale hanno interessi nelle strutture a cui affidano. "Oggi saro' a Bibbiano per confermare il mio impegno, da papa' e da ministro, in difesa di chi non si puo' difendere: giu' le mani dai bambini", ha annunciato. Posizione legittima, seppure contestabile.

In questi giorni tesi, in cui il caso di Bibbiano e l'indagine Angeli e demoni rimane al centro della polemica politica, è fondamentale fare chiarezza, per sgombrare il campo da strumentalizzazioni terribili, imprecisioni e fake news. Si parla di minori, affidamenti famigliari e servizi sociali. Ed è un tema "nebuloso". E la mamma gli fa eco: "Se solo avessi intuito una cosa del genere sarei stata io stessa a denunciare tutto". Quando invece, la cura dei minori, specialmente di quelli in difficoltà e dunque ancora più indifesi, dovrebbe stare a cuore a tutti. Il leader leghista promette, in tempi brevi, una commissione d'inchiesta: "Entro la pausa estiva, ai primissimi di agosto, sarà approvata dal Senato una commissione d'inchiesta sulle case famiglia".

Ora che la guerra dei bambini è scoppiata, con il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che dice: "Gli operatori devono sentire il fiato sul collo" e Nicola Zingaretti che minaccia querele per chi associerà il Pd alla parola Bibbiano, le parti sono chiaramente definite.

Informazioni e linee di indirizzo già ci sono. Claudio Foti, uno degli psicologi indagati nel caso, prima arrestato e poi liberato, non era nemmeno laureato in psicologia ma poteva esercitare la professione grazie ad una sanatoria del 1989 che con l'introduzione della legge che finalmente regolava la professione consentì l'iscrizione all'albo degli psicologi che all'epoca esercitavano pur con altri titoli di studio. E a finirci in mezzo, troppo spesso, sono famiglie straniere dove l'80% circa degli allontanamenti "avviene con la motivazione di 'inidoneità genitoriale' (spesso riconducibile a sottostanti motivazioni di natura economica o abitativa)". Significa che i municipi italiani fanno fronte ad una spesa giornaliera prossima al milione e mezzo di euro. L'affidamento a terzi di bambini, abbiamo scoperto grazie a questa vicenda, è un buon affare per gli psicologi e gli affidatari. Si tratta di un dispositivo Neurotek: "un apparecchio usato nell'ambito della psicoterapia EMDR", una tecnica usata dalla comunità scientifica "che permette di mandare ai pazienti stimoli acustici e tattili".

Altre Notizie