Martedì, 26 Gennaio, 2021

È morto Rutger Hauer. Addio al replicante di Blade Runner

È morto Rutger Hauer. Addio al replicante di Blade Runner È morto Rutger Hauer. Addio al replicante di Blade Runner
Deangelis Cassiopea | 24 Luglio, 2019, 21:38

Lo ha reso noto il suo agente ad esequie avvenute e che a Variety ha detto che l'attore è morto il 19 luglio nella sua casa olandese.

La sua più celebre performance è avenuta in un film, Blade Runner di Ridley Scott, che è inizialmente stato un flop.

E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo. Il film, girato nel 1982, è ambientato nel 2019 per cui si può dire che l'attore è morto nell'anno in cui il suo personaggio più iconico moriva nella finzione cinematografica. Rutger è nato nella provincia di Utrecht ma cresciuto a Amsterdan. Nel 1981 affianca Sylvester Stallone ne I Falchi della Notte, mentre l'anno successivo è proprio Blade Runner a consacrarlo grazie a una delle scene conclusive più iconiche della storia del cinema.

Hauer passa poi al filone avventuroso con il film romantico/fantastico Ladyhawke (1985) con Michelle Pfeiffer.

L'attore ha lavorato anche con registi italiani, come ad esempio Ermanno Olmi (La leggenda del santo bevitore, Il villaggio di cartone), con Dario Argento nel ruolo di un vampiro (Dracula 3D) e Lina Wertmueller (In una notte di chiaro di luna). Fu il regista olandese Paul Verhoven a portare Hauer sul grande schermo, facendolo recitare in diversi film come Spetters, Fiore di carne e Soldato d'Orange.

È sopravvissuto alla sua seconda moglie di 50 anni, Ineke ten Cate, e una figlia, l'attrice Aysha Hauer, dal suo matrimonio con Heidi Merz. Del suo lavoro diceva: "Bravo e cattivo ragazzo, eroe o antieroe; non mi importa ciò che interpreto, ogni ruolo ha qualcosa di magico".

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