Mercoledì, 23 Settembre, 2020

Astaldi in buon rialzo, Salini Impregilo aggiorna offerta

Salini offerta per Astaldi L'impegno delle banche Astaldi in buon rialzo, Salini Impregilo aggiorna offerta
Esposti Saturniano | 19 Luglio, 2019, 18:25

Progetto Italia vede il traguardo.

Per rispettare i tempi il Cda di Salini Impregilo si era riunito venerdì scorso, restando aperto nel fine settimana per sistemare le ultime tessere del mosaico, ma è stato necesario ricorrere ai supplementari.

Il progetto, in primis, servirà a risolvere la crisi di Astaldi che ha basato il proprio piano di concordato in Tribunale sul sostegno di Salini, Cdp e le banche creditrici.

Contraddittoria la reazione dei titoli in Borsa.

Gli istituti di credito sono Intesa Sanpaolo, UniCredit, Sace, Bnp Paribas, Illimity, Banco Bpm e Mps. Dopo un rialzo iniziale (Salini Impregilo +1,4%) e Astaldi (+4%), la prima ha invertito quasi subito la rotta, per chiudere con un calo del 3,3% a 1,702 euro, mentre Astaldi ha resistito in terreno positivo con un lieve rialzo dello 0,27% a 0,745 euro.

Ora Salini Impregilo ha tutto il tempo necessario per concludere la trattativa con la Cdp e le banche e calibrare l'offerta definitiva, mettendo nero su bianco "termini e condizioni del loro intervento", come indicato dallo stesso Contractor nella nota serale. A proposito in particolare dell'aumento di capitale da 600 milioni di euro, assistito da un consorzio di garanzia per la parte riservata al mercato di circa 500 milioni, Salini Impregilo non fa più riferimento nella nota agli impegni di Cdp Equity (250 milioni) e di Salini Costruttori (50 milioni).

La manovra complessiva ipotizzata prevede altresì la concessione di alcune linee di credito: per massimi 200 milioni finalizzata, tra l'altro, a supportare le esigenze di cassa di Astaldi nel corso del periodo interinale anteriore all'omologa; altri 384 milioni da parte di alcuni istituti finanziatori di Astaldi per l'emissione di garanzie funzionali alla prosecuzione dell'attività di Astaldi; di ulteriori 200 milioni per rifinanziare il prestito obbligazionario; e di ulteriori 200 milioni a Salini Impregilo per una linea di credito revolving che diventerebbe disponibile successivamente al perfezionamento dell'Aumento di Capitale di Salini Impregilo, finalizzata a coprire le esigenze finanziarie della Società nel contesto dell'implementazione del Progetto Italia.

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