Lunedi, 19 Agosto, 2019

Arrestato in Norvegia il Mullah Krekar, condannato in Italia per terrorismo

Oslo, il mullah Krekar arrestato dalla polizia norvegese su richiesta delle autorità italiane Mullah Krekar di nuovo in carcere: nel 2000 coordinava la cellula terroristica cremonese
Evangelisti Maggiorino | 18 Luglio, 2019, 13:45

La polizia norvegese ha arrestato il mullah Krekar condannato ieri dalla Corte d'Assise di Bolzano a 12 anni di reclusione per essere stato il capo della cellula jihadista Rawthi Shax che operava a Merano, in Alto Adige.

Nel 2015 la stretta collaborazione fra le autorità giudiziarie e di polizia di alcuni paesi europei, cioè di Italia, Gb, Norvegia, Finlandia, Germania e Svizzera, coordinate da Eurojust, aveva permesso di smantellare un'organizzazione terroristica legata all'Isis con base in Iraq e che si rifaceva al predicatore islamico Krekar, rifugiato politico in Norveglia e fondatore del gruppo Ansar al-Islam, in seguito arrestato e portato nel carcere di Kongsvinfger, in Norvegia. La città del Torrazzo e la sua provincia (la moschea di Motta Baluffi), infatti, a livello investigativo erano state individuate come luogo di transito della jihad.

La cellula di matrice curdo-sunnita - secondo la nota - era finalizzata alla partecipazione al jihad su scala globale, in adesione allo Stato Islamico e ad al-Nusra, propaggine siriana di al-Qaida; all'instaurazione di un califfato nel Kurdistan iracheno regolato dalla sharia; alla realizzazione di atti di intimidazione nei confronti di governi occidentali, attraverso la costituzione di cellule dormienti disseminate in Europa.

L'operazione dei Ros è servita per smantellare questa cellula.

Gli altri condannati sono Rahim Karim Twana e Hamasalih Wahab Awat (a nove anni), Jalal Fatah Kamil e Hamad Bakr (sette anni e sei mesi).

Il legale di Krekar, Brynjar Meling, ha annunciato che si opporrà al provvedimento.

Oltre a Krekar, altri due condannati vivono in Norvegia, gli altri tre in Inghilterra.

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