Domenica, 19 Gennaio, 2020

La nuova Europa di Ursula von der Leyen, con parole sue

Von der Leyen detta l'agenda La nuova Europa di Ursula von der Leyen, con parole sue
Esposti Saturniano | 16 Luglio, 2019, 21:56

In percentuale von der Leyen ha preso il 51,27% dei voti espressi dal Parlamento europeo. "Presenterò un accordo verde per l'Europa nei primi cento giorni del mio mandato", ha affermato, sottolineando come "mantenere il pianeta sano", sia "la più grande responsabilità e opportunità del nostro tempo", nonché una delle sfide pressanti dell'Ue.

"Mi sento molto onorata sono sopraffatta, la fiducia che riponete in me la riponete nell'Europa, un'Europa forte e unita da est a ovest, da nord a sud, pronta a combattere per il futuro invece che contro se' stessa". "Vogliamo la nostra giusta parte", ha concluso la ministra tedesca, applaudita dall'emiciclo.

Netta la sua presa di posizione sui migranti: "Il Mediterraneo è diventato una delle frontiere più letali al mondo, in mare c'è l'obbligo di salvare le vite", dice. "La Ue deve e può difendere questi valori", ha detto la presidente designata.

Von der Leyen, ha informato il presidente del Parlamento europeo David Sassoli, è stata eletta a Strasburgo con 383 voti a favore, su una maggioranza necessaria di 374 voti, con 327 voti contrari, 22 astensioni e una scheda nulla.

Mancano poche ore al voto sulla nomina di Ursula von der Leyen come presidente della Commissione europea previsto per le 18 di oggi, martedì 16 luglio. Ma stando a queste previsioni - sempre che un'ampia maggioranza di socialisti votino a favore - Ursula von der Leyen dovrebbe diventare il primo Presidente della Commissione europea donna. "L'Ue ha bisogno di frontiere umane - ha aggiunto -, dobbiamo salvare le vite, ma anche dobbiamo ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti, contro il crimine organizzato, tutelare il diritto di asilo e migliorare la condizione dei profughi per esempio tramite corridoi umanitari in stretta cooperazione con l'Onu".

"Bisogna riconciliare la dimensione di mercato con quella sociale e introdurre una fiscalita' giusta che riguardi settori come quello del digitale", avverte Von der Leyen rivolgendosi ai giganti del web. "Il nostro obiettivo di ridurre le emissioni" di Co2 "del 40% entro il 2030 non è sufficiente", è necessario "andare oltre" puntando a una riduzione delle emissioni "del 50% se non 55%". Ha votato contro anche Fratelli d'Italia (che è nell'ECR). "Grazie a coloro che hanno rotto le barriere e le convenzioni". E lei l'ha confermata, ma ha anche detto che le vite in mare vanno salvate. Ci promette ancora più centralizzazione, più tassazione e più attribuzione di competenze (all'Ue). Vale anche per la Lega? Due anni fa è stata al centro di uno scontro frontale con i vertici militari tedeschi dopo che era scoppiato uno scandalo sulla presenza di militari filonazisti nella Bundeswehr, avendo von der Leyen accusato i generali di "debolezza di conduzione" dell'esercito. "Se i governi non presenteranno un numero sufficiente di candidati donne non esiterò a chiedere altri nomi".

Le uniche certezze al momento sono il rispetto dell'equilibrio di genere, che la candidata considera imprescindibile: "Intendo realizzare una perfetta parità di genere nella prossima Commissione".

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