Martedì, 19 Novembre, 2019

Savoini invitato da consigliere Salvini

Fondi russi Lega Bruno Giancotti Russiagate-Lega, Salvini scarica Savoini: "Non l'ho inviato io, non so cosa facesse"
Evangelisti Maggiorino | 14 Luglio, 2019, 13:37

Dal canto suo Savoini in una mail inviata a BuzzFeed nel luglio 2018 spiegava a che titolo avesse partecipato a una visita a Mosca del ministro dell'Interno in questi termini: "Non ho ufficio al ministero, ma collaboro con Matteo Salvini a seconda delle sue richieste".

Finora Salvini si era limitato a coltivare il suo orto, attenendosi strettamente alle sfere di azione politica assegnate alla Lega dall'originario "contratto di governo". La vicenda è in momento in attesa delle conclusioni della Procura di Milano, che dovrà stabilire se le accuse di corruzione internazionale sono fondate.

Meranda è co-fondatore dello studio internazionale Sqlaw, specializzato in diritto societario e commerciale. Meranda ha rivelato di essere stato presente all'incontro "in qualità di general counsel di una banca d'affari anglo-tedesca". Volendo dare credito alle spiegazioni ufficiali, Gianluca Savoini era alla cena di Stato a Villa Madama offerta da Conte al presidente russo Vladimir Putin lo scorso 4 luglio non si sa come e perchè. Prosegue quindi: "Savoini e' presidente dell'associazione Lombardia-Russia non a caso, non e' che si occupa della Cambogia".

Anche la Lega scarica la figura dell'ex giornalista della Padania e leghista di lungo corso. Giancarlo Giorgetti ha commentato la vicenda dichiarando che "qualche fanfarone le ha sparate grosse". Mario Borghezio, in un'intervista a Il Corriere della Sera ha però definito Savoini un "soldato politico" e "un soldato della Lega, delle nostre idee".

"È normale che fosse agli incontri e forse era più interesse della parte russa, che si deve premunire dai mestatori e faccendieri che cercano di infilarsi ovunque", ha aggiunto l'ex parlamentare, "si era guadagnato la stima della Russia". "Io vado in Aula a parlare di cosa succede realmente, non di supposizioni e fantasia". "Poi, ripeto, c'è un'indagine, viva l'indagine, facciano in fretta". Così Matteo Salvini, a margine di un incontro in Comune e Ferrara. "L'invito del sig. Savoini al Forum" Italia-Russia - ha spiegato in una nota - "è stato sollecitato dal sig". Il primo è indagato dalla procura di Milano nell'inchiesta avviata dopo gli audio pubblicati su BuzzFeed, riguardanti una presunta trattativa tra Carroccio ed emissari di Putin per ottenere dei fondi in vista delle scorse europee.

Ma Matteo Salvini non è stato smentito solo da un tweet. "Salvini in Russia, come si può vedere in rete e sul profilo dell'associazione culturale Lombardia-Russia".

Come a dire, noi della presidenza del Consiglio non c'entriamo niente, è stata la Lega a volere quell'invito, o quanto meno il consigliere di Salvini, D'Amico.

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