Domenica, 21 Luglio, 2019

Bibite zuccherate possono aumentare il rischio tumori

Bibite zuccherate Bibite zuccherate +CLICCA PER INGRANDIRE
Machelli Zaccheo | 14 Luglio, 2019, 10:07

L'ha rivelato una nuova importante ricerca francese condotta da Mathilde Touvier, pubblicata sul British Medical Journal: le bevande zuccherate aumentano il rischio di tumore. "Con la giusta alimentazione si può prevenire almeno il 30 per cento delle neoplasie, ma non esistono alimenti che in assoluto fanno bene o fanno male". Lo ha determinato un team di ricerca francese coordinato da scienziati del Centro di ricerca epidemiologica e statistica Cité di Parigi (CRESS), che hanno collaborato con i colleghi del Dipartimento di sanità pubblica presso l'Ospedale di Avicenne e dell'Agenzia francese per la salute pubblica. Ora i ricercatori in Francia hanno voluto valutare l'associazione, finora poco studiata, tra le bevande zuccherine e il rischio di cancro. Il consumo eccessivo di il zuccheri liberi e a rapido assorbimento (presenti in bibite zuccherate o contenuti in cibi privi di fibre e altamente raffinati) è legato anche con il rischio di contrarre obesità, essendo i picchi insulinici seguiti da riduzione dei livelli di zucchero nel sangue che dà luogo a una immediata ricomparsa dello stimolo della fame. Bisogna iniziare con il dire che in passato l'elevato consumo di bibite zuccherate è stato correlato al maggior rischio di malattie metaboliche quali proprio il diabete e anche l'obesità. I partecipanti hanno compilato dettagliati questionari alimentari e sono stati suddivisi in base al consumo di bibite di vario tipo, bibite zuccherate, succo di frutta al 100%, bibite dietetiche con dolcificante artificiale.

A un follow up di 5 anni, l'equipe scientifica ha individuato la diagnosi di quasi 2.200 casi di cancro. Gli esperti hanno stimato che per ogni 100 millilitri in più di bibite zuccherate consumati ogni giorno il rischio di sviluppare un tumore sale del 18% e in particolare sale del 22% il rischio di sviluppare un cancro al seno.

Gli autori stessi dello studio "ammettono di non fornire prove sulla causa-effetto e lo stesso British Medical Journal invita a una cauta interpretazione dei risultati".

Attenzione a non eccedere con le bevande zuccherate, succhi di frutta compresi. Assobibe, inoltre, evidenzia che in Italia i consumi sono in calo da oltre 10 anni "e soltanto l'1% delle calorie giornaliere deriva dal consumo di bibite zuccherate, mentre il restante 99% proviene da altri alimenti".

Altre Notizie