Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Parigi premia Carola Rackete - Ticinonline

Sea Watch Carola Rackete svela Sea Watch, Carola Rackete denuncia Salvini
Evangelisti Maggiorino | 14 Luglio, 2019, 08:58

E, a riprova della correttezza nelle scelte intraprese, rivendica i contenuti dell'ordinanza sottoscritta da GIP di Agrigento, Alessandra Vella: "La legittimità della mia condotta è stata riconosciuta allo stato dall'autorità giudiziaria - si legge nella denuncia - che l'ha valutata come adempimento di un dovere".

Nel raccontare gli eventi che avrebbero portato alla decisione di violare il blocco navale imposto dal Decreto Sicurezza, la giovane comandante ripercorre in premessa gli eventi e le condizioni inderogabili che, a suo dire, l'avrebbero di fatto costretta ad intraprendere decisioni duramente contestate dal Ministro.

Immediata la reazione di Matteo Salvini che in diretta Facebook commenta: "Il Comune di Parigi premia Carola Rackete la con la medaglia Grand Vermeil". La Capitana Carola ricostruisce anche la "campagna diffamatoria" che da settimane il ministro conduce nei confronti della ong Sea-Watch. In seguito al suo arresto sono molte le manifestazioni di solidarietà organizzate in tutta Italia.

C'è anche la fotografia, pubblicata da Salvini, in cui il ministro è ritratto insieme a un gruppi di donne in divisa, e sotto la foto di Carola con la scritta "una criminale". Per i legali di Carola, "è un'immagine che assume la connotazione di una segnalazione pubblica e rimanda ai manifesti dei ricercati, e quindi si tratta di un'istigazione pubblica a delinquere". La Comandante lamenta, in particolare, l'ampiezza della diffusione dei messaggi provenienti dal Ministro che avrebbe al contrario dovuto, in ragione del proprio ruolo istituzionale, tenere un contegno del tutto diverso. Questa è quella che ha schiacciato una motovedetta della Guardia di Finanza; e adesso i colpevoli sono i finanzieri?

Il presidente leghista del gruppo Identità e Democrazia, Marco Zanni, ha dichiarato che "se si dovesse confermare la proposta della Commissione Libe di invitare al Parlamento europeo la capitana della Sea Watch, Carola Rackete, saremmo in presenza di un gesto vergognoso" infatti "la nostra eurodeputata che fa parte della commissione Libe, Annalisa Tardino, si è già opposta a questa strumentalizzazione che ha il sapore di una santificazione della Rackete". "Sono preoccupatissimo. Vodka, rubli e dollari per dimenticare".

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