Domenica, 21 Luglio, 2019

Fine di un'epoca: Volkswagen manda in pensione il mitico Maggiolino

Addio al Maggiolino domani si produce l’ultimo esemplare Addio al Maggiolino domani si produce l’ultimo esemplare +CLICCA PER INGRANDIRE
Esposti Saturniano | 13 Luglio, 2019, 20:28

Per Big George, ma non solo, è una giornata davvero triste.

Per dire: in termini di monte-produzione, risultati migliori di "Maggiolino" saranno in grado di farne soltanto la bestseller assoluta nell'intera storia dell'auto Toyota Corolla, e la "erede" del Maggiolino, Volkswagen Golf.

Il primissimo esemplare fu realizzato durante l'era nazista con il nome di Typ 1: lo scopo era quello di costruire una macchina adatta a tutti, la "vettura del popolo" che voleva Adolf Hitler. Diventerà davvero la macchina della classe media che - come accadrà in Italia con le 600 e 500 della Fiat - vi caricherà e trasporterà di tutto.

A disegnare quelle linee inconfondibili è l'ingegnere austriaco Ferdinand Porsche, cui il Fuehrer, austriaco come lui, chiede di progettare un'auto che faccia da contraltare alla Ford T, la prima automobile prodotta in serie che spopola negli Stati Uniti.

Lo scoppio della guerra, però, ne ferma la produzione: in quel momento tutte le fabbriche vengono riconvertite alla produzione di cannoni, carri armati e munizioni per sostenere lo sforzo bellico tedesco. Il boom in America negli anni Sessanta Nel dopoguerra il successo per la vettura tedesca arriva subito. Così in poco tempo gli USA diventano il mercato estero più importante per Volkswagen. Oggi, infatti, dalla fabbrica messicana di Puebla uscirà l'ultimo esemplare di Maggiolino, che nel corso degli anni è stato venduto a 21 milioni di persone.

Con l'inizio della Seconda guerra mondiale l'ala motoristica tedesca è convertita in industria bellica ed è interrotta la produzione della vettura che riprende a fine del conflitto sotto la supervisione delle autorità di occupazione britanniche, con il trasferimento della Volkswagen nel 1949 al governo della Germania e allo stato della Bassa Sassonia che detiene ancora parte della compagnia. Per la realizzazione della fabbrica dove viene prodotto e il fatto che il prezzo alla vendita previsto per l'auto non garantisce alcun ritorno economico i lavoratori stessi si accollano - con un escamotage del führer - i costi dell'operazione.

Il Restyling degli ultimi anni, sfruttando lo stesso pianale della nuova Golf, non ha lo stesso successo del padre, nonostante sia disegnato dal nipote dell'ingegner Porsche in una mossa di marketing meno riuscita di ciò che ci si aspettasse.

Ora bisognerà anche informare Dyland Dog: l'indagatore uscito dalla penna di Tiziano Sclavi che da sempre viaggia su un Maggiolino insieme al fido assistente Groucho.

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