Domenica, 21 Luglio, 2019

Casco obbligatorio fino a 12 anni. Buone abitudini da mantenere

Codice della strada, casco obbligatorio in bici fino ai 12 anni Nuovo codice strada, primo sì Casco obbligatorio in bici per i bambini fino a 12 anni
Cacciopini Corbiniano | 12 Luglio, 2019, 20:43

In tema di sicurezza arriva l'obbligo di utilizzare le cinture di sicurezza sugli scuolabus.

Molto corposo il capitolo delle novità relative a settori della circolazione non principali, ma comunque influenti e che il Codice della Strada ha il compito di normare: eccoli in veloce sintesi.

Passeggero senza cintura? Paga chi guida. Ad affermarlo in una nota il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, componente della Commissione Trasporti a Montecitorio, vicecoordinatore regionale del Piemonte e primo firmatario dell'emendamento al nuovo codice della strada approvato che prevede l'obbligo di indossare il caso per i giovani ciclisti under12. "In commissione sono state infatti approvate norme pericolosissime come quelle che, ad esempio, consentono ai ciclisti di percorrere le strade contromano o di potersi posizionare in pole position ai semafori, con quel che ne consegue in termini caos e di pericoli per la loro stessa incolumità". È prevista anche la sospensione della patente, da sette giorni a due mesi, dalla prima infrazione.

Per quanto riguarda i parcheggi, sono previste le "strisce rosa" per le donne in gravidanza e le mamme con bimbi fino a due anni di età, e la sosta libera, sulle strisce blu, per i disabili. Chi lascia l'auto nelle aree riservate ai disabili oppure sui marciapiedi si troverà con quattro (anziché gli attuali due) punti-patente in meno, e la sanzione aumenta sia nel "minimo" (161 euro contro i precedenti 85 euro) che nell'importo massimo (647 euro, a fronte degli attuali 334 euro). Ripristinato l'obbligo di notifica per poter pagare immediatamente la sanzione senza spese aggiuntive. Nasce, inoltre, la cosiddetta strada scolastica; vi rientrano tutte le strade nelle adiacenze di edifici scolastici, che servono a "consentire la sosta, il movimento e le manovre connesse" agli istituti.

Per concludere, bocciate altre proposte inizialmente annunciate nel disegno di riforma. "Dovrebbe essere un gesto scontato, ma le tante tragedie sulla strada ci hanno spinto a farne una legge". Per converso, nulla di fatto sulla possibilità di innalzare i limiti di velocità a 150 km/h su determinati tratti autostradali, così come sulla concessione, alle biciclette, di circolare contromano (sempre in presenza di precise situazioni) e per chi fuma alla guida.

Alcuni membri della Commissione fanno sapere che si "prevede pugno più duro nei confronti degli automobilisti indisciplinati".

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