Domenica, 21 Luglio, 2019

Bollette a 28 giorni, scattano i rimborsi automatici agli utenti

Immagine di copertina Bollette a 28 giorni, scattano i rimborsi automatici agli utenti
Esposti Saturniano | 12 Luglio, 2019, 20:37

Il Codacons, in una nota, quantifica l'indennizzo per la pratica delle bollette a 28 giorni, dopo la decisione odierna del Consiglio di Stato. La sentenza del Tar, oggi confermata, prevedeva inizialmente la "restituzione" di questi giorni entro il 31 dicembre 2018, ma il ricorso delle compagnie aveva bloccato la procedura.

La decisione del Consiglio di Stato è stata ben accolta dalle associazioni dei consumatori.

Per effetto della decisione, ora Vodafone, Wind Tre e Fastweb dovranno ora restituire i "giorni illegittimamente erosi" dal giugno 2017, quando con "l'invenzione" della tredicesima bolletta annua cambiarono le contabilità dei mesi.

Ora è ufficiale: gli operatori telefonici dovranno rimborsare gli utenti per l'utilizzo delle bollette a 28 giorni.

L'appello principale era delle compagnie telefoniche e riguardava le compensazioni dei giorni 'erosi' mentre quello incidentale era stato proposto contro la decisione del Tar di dimezzare le multe decise dall'Agcom, l'Autorità Garante nelle Comunicazioni.

Il consiglio di Stato ha respinto i ricorsi delle compagnie telefoniche contro la sentenza del Tar, relativa alle bollette telefoniche a 28 giorni, che le obbligava a rimborsare i consumatori. Era ora: "finalmente si chiude una brutta e vergognosa vicenda e viene riconosciuto il sacrosanto diritto dei consumatori di riavere quello che le compagnie telefoniche hanno indebitamente percepito violando le delibere dell'Authority". I giorni di rimborso che ciascun operatore dovrà riconoscere in fattura ai propri utenti dovrà riguardare - ricorda Dona - il periodo compreso tra il 23 giugno 2017 e la data in cui è stata ripristinata la fatturazione su base mensile, ossia i primi giorni di aprile 2018.

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