Martedì, 19 Novembre, 2019

Dl Sicurezza bis, Fico riammette emendamenti su Ps e Viminale

Fico riammette emendamenti Lega - Ultima Ora L'Opinione delle Libertà
Evangelisti Maggiorino | 12 Luglio, 2019, 20:08

"Se c'è qualcosa che mi ha fatto incazzare oggi - ha detto - è che qualcuno sta cercando di bloccare gli emendamenti per le forze dell'ordine al decreto Sicurezza bis". "Basta attacchi alle Camere - sostiene - gli emendamenti al decreto Sicurezza, firmati anche dal M5s, vengono vagliati come da prassi e alcuni sono già stati riammessi". Ora Matteo Salvini punta sugli emendamenti sulle forze dell'ordine e lancia l'ultimatum ai grillini. Inoltre Salvini ha annunciato che verrà tolto il divieto alle discoteche di vendita di alcol dopo le tre di notte.

"Nessuno problema politico. C'è condivisione sul testo base e pieno sostegno agli emendamenti della maggioranza", questa la nota del M5S alla Camera. Il M5S ha chiuso la questione con la definizione "inutili polemiche". A chi gli chiede se vede dietro la decisione di giudicare inammissibili questi emendamenti una scelta politica, Salvini risponde: "Non lo so, chiedete a chi sta decidendo, al Presidente della Commissione, al Presidente della Camera". La commedia si trasforma in farsa con leghisti e grillini a muso duro e il Pd a denunciare la strumentalizzazione elettorale delle forze dell'ordine.

Il leader leghista, naturalmente, rilancia e propone un emendamento della Lega "per mandare in galera le criminali incinte".

"Con Salvini si può scherzare, con i Vigili del Fuoco, i Vigili Urbani e la Polizia no". "Non si cerchino pretesti per far cadere il governo, sono pronto a incontrare le forze di polizia e le rappresentanze sindacali per spiegare loro la verità sugli emendamenti al dl sicurezza bis".

Ma Salvini insiste: "La situazione si sblocca col buonsenso", ribadisce lasciando Palazzo Madama. "C'è una parte del decreto sicurezza che parla di forze dell'ordine, quindi parlare di polizia, polizia locale, vigili del fuoco mi sembra del tutto attinente alla sicurezza e alle forze dell'ordine, anche perché si parla di buoni pasto, di abbigliamento, di assunzioni, di straordinari, di caserme".

A finire al centro del dibattito è stato il cosiddetto "Pacchetto Polizia": otto emendamenti voluti dalla Lega (tra i 547 presentati alle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia). "Spiace - sostengono fonti vicine alla presidenza - per la confusione del titolare del Viminale riguardo al funzionamento delle Camere". Al momento la presidenza della Camera non ha ricevuto nessun emendamento e nessun ricorso sugli emendamenti, che sono oggetto del vaglio che i presidenti di commissione competenti svolgono in piena autonomia.

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