Domenica, 21 Luglio, 2019

Presunti finanziamenti russi alla Lega, coinvolto nel caso il savonese Gianluca Savoini

Fulvio Scaglione- Soldi russi a Salvini. Tutto quello che non convince sullo scoop di Buzzfeed Presunti finanziamenti russi alla Lega, coinvolto nel caso il savonese Gianluca Savoini
Evangelisti Maggiorino | 12 Luglio, 2019, 16:38

Sul piano nazionale la Lega ha regolato i conti con i Cinque stelle, ma in generale i partiti europeisti hanno vinto le elezioni e si sono presi i posti che contano a Bruxelles. La invoco sempre ed è fondamentale. Non si sa chi abbia effettuato le registrazioni pubblicate dal sito, ma appare improbabile che un giornalista americano, o chiunque altro, abbia potuto estorcere informazioni così importanti all'Hotel Metropol di Mosca sotto gli occhi dei servizi segreti russi.

Passano i giorni e mentre c'è chi parlava di pettegolezzo è stata anche aperta un'inchiesta giudiziaria. Sapete come la penso: "ad ognuno le proprie responsabilità: "saranno fatte le opportune verifiche". "Trasparenza" chiede anche l'alleato di maggioranza M5S. "Dal Pd aspettiamo ancora i nomi dei componenti della commissione d'inchiesta sulle banche", dichiarano fonti M5s, a proposto della richiesta del Pd di istituire una commissione d'inchiesta sui presunti fondi russi alla Lega. 'Qualche fanfarone le sparava grosse e qualcuno in modo opportunistico per chissà quali fini ora approfitta del fanfarone per gettare discredito su Salvini', replica il sottosegretario alla presidenza Giorgetti. E a leggere i bilanci della Lega depositati proprio ieri c'è da credergli: il bilancio consolidato 2018 si è chiuso con un buco CW-10 di gestione di ben 18,5 milioni di euro e con debiti complessivi di 20,4 milioni di euro.

Antonello Caporale, sul Fatto quotidiano, ripercorrendo i grandi eventi che hanno segnato la vita del Metropol (dai grandi leader comunisti sovietici a Mao, tutti ci sono passati) ricorda sibillino il avvertimento alle cameriere della inserviente che "sorvegliava" le piante in vaso lungo la lussuosa hall: "Non annaffiate i fiori altrimenti i microfoni si rovinano". "Superare le sanzioni vorrebbe dire una spinta al commercio e anche superare quanto successo in Ucraina".

Non si placa la polemica politica il giorno dopo la diffusione da parte del sito Usa Buzzfeed degli audio di una riunione riservata tenuta in un hotel di Mosca nell'ottobre 2018 tra alcune personalità russe e Gianluca Savoini, uomo vicino alla Lega, già portavoce di Salvini e ora presidente dell'Associazione Lombardia-Russa. Garibaldi non sostiene che Savoini non fosse presente in Russia contemporaneamente a Salvini, ma dice che non faceva parte delle "delegazioni ufficiali". Se i pm del Meridione tentano di incastrare Salvini con le navi Ong, quelli del Settentrione si ispirano alle "inchieste" giornalistiche ostili al ministro dell'Interno. "Una nuova Europa deve essere vicina alla Russia, perché vogliamo riprenderci la nostra sovranità". Secondo Casellati la mancata pubblicazione è motivata dall'inammissibilità delle tre interrogazioni.

Nel frattempo, Repubblica e il Foglio hanno scoperto che per due volte negli ultimi mesi la Lega aveva tentato di modificare la legge che proibisce ai partiti di ricevere donazioni provenienti dall'estero.

Riferendosi alla visita a Mosca, Salvini, nel corso di una conferenza stampa al Viminale dopo la sigla di un'intesa con i gestori di discoteche, aggiunge: "Posso produrre i documenti di tutti i passeggeri che hanno viaggiato con me".

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