Domenica, 13 Ottobre, 2019

Soldi russi alla Lega: Salvini nega, Di Maio esalta il M5S

Matteo Salvini contro Vincenzo Spadafora Spadafora: “Matteo Salvini alimenta l’odio sessista, ha offeso Carola Rackete”
Esposti Saturniano | 11 Luglio, 2019, 17:11

A Palazzo Chigi è terminato senza un accordo al vertice sull'Autonomia. "Se pensa che sono così brutto e cattivo, fossi in lui mi dimetterei e farei altro, ci sono delle Ong che lo aspettano", la replica all'intervista del vicepremier leghista che, nel tardo pomeriggio, aveva lanciato un nuovo affondo: "Certo se fossi lui avrei un problema, se pensa di stare al governo con fascisti, omofobi e maschilisti, la vive male, se si sente a disagio si dimetta".

Si è espresso così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle Pari opportunità, Vincenzo Spadafora, in un'intervista ripresa sulla prima pagina di Repubblica in occasione della presentazione del primo censimento nazionale dei centri antiviolenza. Sono già partiti quasi tutti gli appalti, il 96%, dei 400 milioni stanziati per i Comuni. "L'autonomia potrebbe risolvere questa situazione drammatica, portando efficienza e risparmi non solo nella nostra regione, ma in tutta Italia".

La Lega Nord invece afferma che "I Cinque Stelle condannano il sud all'arretratezza" e "Sull'autonomia invece di andare avanti si torna indietro". "Non abbiamo proposto nessuna Gabbia salariale, solo strumenti che esistono già nel nostro ordinamento, dagli incentivi della contrattazione integrativa per dare continuità dell'offerta formativa e ovviare alle carenze di organico", ha spiegato la leghista. Il "cantiere fiscale", aggiunge il sottosegretario, è aperto: "Abbiamo fatto un tavolo la settimana scorsa, ne faremo uno tra un paio di giorni e gli uffici stanno elaborando alcuni modelli" a partire di quello per la flat tax al 15% "sui redditi medi", perché "dobbiamo cercare di abbassare la tassazione a quella fascia che paga un'Irpef media del 25%". "Ogni volta che sento questa roba sono sempre più orgoglioso del M5s: mai un contatto con finanziatori occulti o petrolieri o altre nazioni per giochi geopolitici sotterranei".

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Nel Movimento, però, ci sono anche posizioni meno nette sulla pace fiscale. Di Maio: "Quanto casino per un'intervista". Un tema caro al leader M5S che, alle sigle minori, ha assicurato che "entro fine anno" ci si concentrerà "sul taglio del cuneo fiscale". Ha lavorato per Internazionale e AdnKronos.

STEFANI - "Il vertice purtroppo non ha avuto esito positivo", ma l'autonomia differenziata "è nel contratto di governo, se qualcuno ha cambiato idea lo si dica e non si vada ulteriormente avanti" dice la ministra agli Affari regionali, Erika Stefani. "La lotta alla violenza di genere non si può fare con gli slogan, occorre lavorare costantemente per sradicare la cultura e i pregiudizi che ancora resistono e che la alimentano".

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