Mercoledì, 16 Ottobre, 2019

Salvini taglia le scorte: 49 in meno nel giro di un anno

Salvini firma la nuova direttiva sulle scorte: in un anno 49 in meno Salvini annuncia tagli ai servizi di scorta e inventa una nuova emergenza
Evangelisti Maggiorino | 11 Luglio, 2019, 14:29

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini - in una lettera inviata al suo omologo tunisino, Hichem Fourati, al termine del Comitato nazionale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica - ha ribadito l'urgenza di una cooperazione tra le due parti per frenare la questione immigrazione. In un anno vi saranno 49 dispositivi in meno con 203 agenti assegnati ad altri servizi, con conseguente riduzione delle auto blindate. I naufraghi erano stati soccorsi nel Canale di Sicilia da una motovedetta della Guardia Costiera: sono state salvate 53 persone, ma 6 sono state immediatamente trasferite a Lampedusa per problemi medici, mentre gli altri sono stati trasferiti nel hot spot di Pozzallo.

Obiettivo primario è migliorare il "servizio sia per personale impiegato che per risorse utilizzate". Competenti a decidere sulle scorte sono appositi uffici all'esito dei riscontri informativi. Il vicepremier aveva annunciato la sforbiciata qualche giorno fa, con una dichiarazione a Porta a porta e con un tweet: "La prossima settimana firmerò personalmente la nuova direttiva sulle scorte, che andrà a mettere un po' di ordine e a recuperare un po' di carabinieri e poliziotti, che invece di fare da tassisti torneranno a fare un po' di ordine pubblico in strada", aveva detto, citando quanto suggerito dal procuratore antimafia Cafiero de Raho e del procuratore Nicola Gratteri.

Il Viminale taglia le scorte a politici ed esponenti di governo, mentre le aumenta ai giornalisti. Revoca subito dopo sospesa a seguito delle critiche e della manifestazione che si era avviata. All'1 giugno dell'anno scorso, le misure per le tutele personali vedevano impegnati 2.218 donne e uomini delle forze di polizia, più 230 agenti utilizzati per le cosiddette 'vigilanze fisse' ad abitazioni e luoghi di lavoro; 434 le auto blindate fornite, 266 le vetture non specializzate.

"Le nostre relazioni sono storicamente improntate alla massima cooperazione e hanno assunto, nel tempo, un carattere privilegiato, nel comune interesse alla salvaguardia dei delicati equilibri dell'area Mediterranea - si legge nella lettera riportata dall'Adnkronos - La complessa situazione del quadrante libico, sulla quale nel nostro incontro svoltosi nell'ambito del vertice italo-tunisino abbiamo registrato una piena sintonia, continua a creare una forte apprensione anche per i risvolti sulle dinamiche dei flussi migratori". Le categorie maggiormente tutelate sono magistrati, imprenditori e diplomatici, oltre a politici, giornalisti e alti dirigenti dello Stato. Un anno dopo, gli agenti impegnati sono 2.015 (il 9,1% in meno), 211 quelli per le vigilanze fisse, 404 le auto blindate e 234 quelle non specializzate.

Al 1° giugno 2018, risultavano protetti 274 magistrati, 82 politici, 45 imprenditori e 28 diplomatici.

Salvini aveva palesato perplessità sull'utilità della scorta di Roberto Saviano.

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