Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Liberati 350 migranti da un centro di detenzione: "Forniremo assistenza"

Il maresciallo Khalifa Haftar Il maresciallo Khalifa Haftar
Evangelisti Maggiorino | 10 Luglio, 2019, 20:21

A sua detta, le armi - effettivamente acquistate dagli Usa nel 2010 - erano destinate a proteggere le truppe francesi dispiegate in Libia per "operazioni di intelligence e antiterrorismo" e pertanto non rappresenterebbero una violazione degli embargo esistenti. Il ministero della Difesa ha sottolineato che "non sussiste la questione della loro rivendita a terzi, né di una loro concessione temporanea e definitiva a terze parti". La città era stata occupata con un attacco a sorpresa dei soldati del presidente Fajez Serraj, che in un deposito abbandonato dagli haftariani hanno trovato appunto i Javelin. La Francia assicura di volere il dialogo e che cessino le violenze sul terreno.

Quattro missili provenienti dalla Francia sono stati ritrovati nell'arsenale di una base di Khalifa Haftar a Gheryan, una localita' a sud di Tripoli occupata durante l'offensiva del generale ribelle: l'informazione, riferiscono fonti di stampa concordanti, e' stata confermata oggi dal governo di Parigi.

I missili in oggetto sono dei Javelin, fabbricati negli Stati Uniti, che, come ammesso anche dalla stessa Francia, possono essere utilizzati contro carri armati e altri veicoli pesanti. Ancora ieri, consiglieri militari francesi avevano smentito l'ipotesi di un trasferimento delle armi ad Haftar.

Salvini: "Gravissimo". "Sarebbe un fatto gravissimo, chiederemo spiegazioni: dobbiamo lavorare tutti insieme per pacificare la Libia, non per armare gruppi che poi attaccano obiettivi civili", dice il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in merito all'ammissione di Parigi sulla presenza di suoi missili in una base usata da forze leali all'uomo forte della Cirenaica, il generale Khalifa Haftar.

Dove sta il problema se in una guerra una delle due parti in causa utilizza missili francesi?

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