Domenica, 21 Luglio, 2019

Furto dati passeggeri: British Airways multata di 183 milioni di sterline

British Airways British Airways
Esposti Saturniano | 10 Luglio, 2019, 17:58

Un gruppo di hacker, infatti, era riuscito a impossessarsi di informazioni personali e finanziarie riguardanti centinaia di migliaia di clienti che avevano prenotato voli nel periodo compreso tra fine agosto e inizio settembre. La compagnia di bandiera inglese è stata giudicata colpevole di essersi fatta colpire con successo da un attacco hacker che ha portato al furto di dati di 380 mila carte di credito in due settimane. Per questo furto informatico subito, British Airways dovrà pagare 183 milioni di sterline, pari a 204 milioni di euro all'Ico: agenzia britannica per la protezione dei dati personali.

La multa rappresenta l'1,5% del fatturato globale di British Airways del 2017. Le informazioni rubate sono quelle relative al nome, indirizzo, indirizzo email dei clienti e in particolare i dati della carta di credito, vale a dire il numero, la data di scadenza e il codice di sicurezza a tre cifre.

"I dati personali delle persone sono, appunto, personali", ha spiegato alla Bbc la direttrice Elizabeth Denham. La sanzione è stata emessa dall'autorità britannica per la privacy (Ico).

"Questa multa molto importante invia un messaggio chiaro e importante alle imprese di tutte le forme e dimensioni riguardo all'importanza fondamentale di garantire che dispongano di sistemi efficaci per conformarsi alle leggi sulla protezione dei dati", ha dichiarato ad Al Jazeera.

Il presidente e amministratore delegato della BA, Alex Cruz, ha dichiarato di essere "sorpreso e deluso" dalla pena proposta. "Siamo sorpresi e delusi da ciò che ICO ha annunciato", le parole di Cruz, che ha confermato come l'azienda si sia attivata prontamente dopo l'atto criminale e che non sarebbe stata trovata alcuna prova di attività fraudolenta sui conti carpiti dai pirati informatici.

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