Sabato, 20 Luglio, 2019

Governo, Spadafora regala un botta e risposta con Salvini

Crisi sbarchi, la Lega vola al 40% M5s, riesplode la guerra: Di Maio all'attacco di Di Battista e Fico
Esposti Saturniano | 10 Luglio, 2019, 08:58

Così il segretario palermitano illustra la tematica: "in un'epoca profondamente mutata rispetto a qualche decennio fa, quando lo Stato ha dovuto necessariamente proteggere molte personalità giudicate ad alto rischio, ben si colloca una revisione dei criteri d'assegnazione delle scorte nell'ottica di ottimizzare le risorse economiche ed umane attualmente messe a disposizione delle personalità protette". Sta al governo con un pericoloso razzista e maschilista?

Spadafora ha citato esplicitamente la vicenda della comandante della Sea Watch 3 Carola Rackete, e gli insulti sui social, derivanti, secondo la sua lettura, proprio dalla schermaglia pubblica innescata da Matteo Salvini con la capitana. "Su Repubblica attacca le regioni e i centri anti-violenza negando di non aver dato i fondi per loro previsti e, oggi che tutti attendevano la cabina di regia per discutere finalmente del piano antiviolenza, Spadafora annulla tutto perché non solo non ha idee ma con la sua intervista ha fatto arrabbiare la Lega e Salvini". 1, comma 1, capoverso 1-ter del testo in cui le parole "il provvedimento è adottato" sono sostituite dalle seguenti "il ministro dell'Interno può altresì vietare il trasbordo o lo sbarco sul territorio nazionale di cittadini stranieri irregolari". Andrebbe ripensato l'incarico di Spadafora. "Ci sono delle ong che lo aspettano", ha detto il ministro dell'Interno in una conferenza stampa dal Cara di Mineo. "Sono costernata. La politica non dovrebbe mai arrivare a questo livello".

La bufera nel Governo si scatena ancora una volta. Esattamente un anno dopo: "All'esito di un primo intervento che ha portato ad una razionalizzazione dell'esistente, le misure di sicurezza sono state 569, con un calo di circa il 9% del numero di agenti utilizzati sia per le scorte personali che per le vigilanze fisse". Una norma contro cui i 5 stelle hanno innalzato un muro, tanto da far saltare la riunione di maggioranza e far temere uno slittamento dei tempi, e a cui i pentastellati hanno risposto con un emendamento che invece affidava l'ultima parola al premier.

"Quanto casino per una intervista, ma è possibile che ora il problema di questo Paese debba diventare una intervista?" Pensiamo a lavorare piuttosto, visto che i risultati ci sono. "Quindi lavoriamo e andiamo avanti" esorta il vicepremier dei Cinquestelle glissando sulla questione. Solidarietà a Salvini è stata espressa anche dal ministro dell'Istruzione Marco Bussetti "per gli attacchi ricevuti dal sottosegretario Spadafora".

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