Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Chiude il Cara di Mineo, Salvini in Sicilia: "Era un grande business"

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Esposti Saturniano | 09 Luglio, 2019, 21:20

Assieme al Ministro, il capo della polizia, Franco Gabrielli, il sottosegretario Stefano Candiani, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, il prefetto Claudio Sammartino. Insieme a loro anche il questore di Catania, Claudio San Martino, Mario della Cioppa è il sindaco di Caltagirone Giovanni Ioppolo. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, parlando dal Cara di Mineo definitivamente svuotato. Ad accusarlo ci sono anche le indagini e i filmati visionati dalla Squadra Mobile di Catania e del commissariato di Caltagirone che lo riprendono mentre esce dal Cara e si avvicina alla villa. "Questo doveva essere, in base alle carte, un centro per ospitare minori stranieri non accompagnati, ma fortunatamente siamo riusciti a ridurre, mettendoci in gioco, il numero di arrivi, il numero di morti", ha detto ancora Salvini. Due i presidi a Caltagirone: alle 9 davanti al Commissariato di polizia, su iniziativa del Movimento cristiano lavoratori di Caltagirone e Mineo e alle 9,30, nei pressi della rotatoria di via Santa Maria di Gesù, quello organizzato dal Comitato Diritti umani di Caltagirone.

"Occorro inoltre soldi veri da spendere in interventi infrastrutturali di ampio respiro che ripaghino Mineo e Calatino del sacrificio compiuto in questi anni".

"Con la presente si comunica che il ministro Salvini sarà in Sicilia solo ed esclusivamente per motivi istituzionali", chiarisce Gionfriddo per poi concludere dicendosi certo della collaborazione dei dirigenti leghisti. Nella struttura, ritenuto il Centro accoglienza richiedenti asilo più grande d'Europa, di proprietà della Pizzarotti affittata allo Stato per ospitare richiedenti asilo ci sono state 'punte' di presenze di migranti vicino alle 5.000 persone. Una delegazione di dipendenti ed ex lavoratori ha protestato utilizzato fischietti ed esposto uno striscione con la scritta "Lasciati in mutande".

Inoltre a Caltagirone sono stati esposti cartelli e lenzuola con diverse scritte. "Se pensa che io sia così brutto e cattivo, fossi in lui mi dimetterei e farei altro, ci sono delle Ong che lo aspettano", dice Salvini in conferenza stampa al Cara di Mineo.

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