Domenica, 21 Luglio, 2019

Anagrafe vaccini, non c'è l'obbligo della certificazione entro il 10 luglio

Vaccini, entro 10 luglio presentazione documentazione. Adempimenti e Sanzioni Vaccini, colpo di scena: i genitori non devono più portare i certificati a scuola, ci penseranno le Asl
Machelli Zaccheo | 08 Luglio, 2019, 21:40

Le indicazioni, riguardanti le vaccinazioni per l'a.s. 2019/20, sono state fornite dal Miur nella circolare n. 18902 del 7/11/2018, dove leggiamo che i dirigenti scolastici devono dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 3 bis del decreto legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito con modificazioni in legge 31 luglio 2017, n. 119.

Entro il prossimo 10 luglio, le famiglie dovranno presentare alle scuole la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie per la frequenza scolastica o la formale richiesta di vaccinazione all'Asl competente. I genitori contattati dalla scuola dovranno così produrre l'evidenza del certificato cartaceo dimostrando così di essere in regola con la vaccinazione obbligatoria prevista per legge.

Se per l'anno scolastico 2018-2019, quindi, occorreva presentare i certificati vaccinali o una autocertificazione entro il 10 marzo 2019, per l'anno scolastico 2019-2020, le cui iscrizioni sono avvenute a febbraio, non c'è bisogno di autocertificare e certificare nulla.

"Grazie all'Anagrafe vaccinale, le situazioni irregolari sono già state comunicate dalle Aziende sanitarie alle istituzioni scolastiche che provvederanno a richiedere i documenti eventualmente mancanti ai genitori".

Ma per tutti gli alunni, qualora i genitori dovessero rifiutarsi ripetutamente di far vaccinare i figli dopo colloqui e solleciti da parte delle Asl, scatteranno le sanzioni pecuniarie previste dalla legge.

Lo comunicano il ministero della Salute e il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

Le carenze in termini di diritto allo studio presenti nella Legge Lorenzin sono al momento oggetto di riflessione in Parlamento, con un ddl che si trova in Commissione Bilancio.

A novembre 2018 il ministero ha istituito l'anagrafe nazionale; i sistemi regionali sono a regime da aprile e hanno trasmesso i dati. "Una volta ottenuto si voteranno gli emendamenti in Commissione Igiene e Sanità e mi auguro di riuscire ad approvare il testo in Commissione entro fine luglio" spiega all'Adnkronos Salute Pierpaolo Sileri (M5S), presidente della commissione Sanità del Senato.

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