Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Alex attracca a Lampedusa: "Non ci fanno sbarcare, è sequestro di persona"

La nave Alex ha attraccato a Lampedusa La nave Alex ha attraccato a Lampedusa
Evangelisti Maggiorino | 08 Luglio, 2019, 16:24

L'equipaggio dell'unita' navale della ong e' indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

La nave Alex della ong Mediterranea ha attraccato al porto di Lampedusa, scortata ai lati da due motovedette della Guardia di Finanza, dopo aver annunciato su Twitter di aver forzato il blocco e di essere entrata in acque italiane. "Si continua a ripetere che 'il porto di Lampedusa è chiuso' quando invece gli sbarchi non si sono mai fermati: la maggior parte dei migranti - ha spiegato - raggiunge l'isola a bordo di piccole imbarcazioni che approdano lontano dalle telecamere, mentre si gioca una battaglia politica senza scrupoli sulla pelle delle persone che sono a bordo di navi delle Ong".

Intanto la nave Alan Kurdi cambia rotta verso Malta - Ieri in serata la nave Alan Kurdi ha cambiato rotta verso Malta, lasciando le acque al largo di Lampedusa. Aveva poi chiesto al ITMRCC Roma l'assegnazione urgente di Lampedusa come porto sicuro ed era rimasta in acque internazionali, ad un'ora di navigazione dal porto di Lampedusa. Siamo stremati ma felici di aver portato in salvo queste persone.

Matteo Salvini ha dichiarato: "Ragioneremo nelle prossime ore sulla presenza di navi militari italiane nel Mediterraneo". Domando ai vertici delle Forze armate e della Guardia di Finanza se la difesa dei confini è un diritto-dovere da parte delle istituzioni o no.Io posso indicare un porto sicuro e bloccare uno sbarco non autorizzato ma le forze armate in mare non dipendono da me. Immediata la replica. "In riferimento alle fonti della Difesa che sostengono di aver offerto supporto al Viminale ottenendo risposta negativa, si segnala che il supporto è necessario per bloccare le navi che vogliono portare i clandestini in Italia e non per aiutarle nel trasporto", riferiscono fonti del Viminale.

"Ancora non ci e' stato notificato nulla". "Non possiamo aspettare finché lo stato di emergenza non prevale", fa sapere l'organizzazione non governativa tedesca Sea Eye. "Ora si deve dimostrare se gli altri governi europei appoggiano l'atteggiamento dell'Italia".

Autorizzazione che non è arrivata, anzi il ministro Salvini ha rincarato la dose, ricordando che in caso di violazione del divieto di entrare in acque territoriali, la ONG andrebbe incontro a una maxi-multa, sequestro dell'imbarcazione e arresto dell'equipaggio.

"Ieri sono stati consegnati più di 400 litri di acqua potabile alla barca a vela Alex e altrettanti sono stati successivamente rifiutati". Tuttavia, il 5 luglio 13 persone, donne, bambini e nuclei familiari, sono state evacuate dalla guardia costiera italiana.

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