Sabato, 20 Luglio, 2019

Caso Marò, domani al via l’udienza al Tribunale dell’Aja

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Evangelisti Maggiorino | 08 Luglio, 2019, 13:08

Italia chiede di riconoscere immunità per i marò: "India li ritiene già colpevoli" - I marò Latorre e Girone "sono funzionari dello Stato italiano", impegnati nell'esercizio delle loro funzioni "a bordo di una nave battente bandiera italiana" e "in acque internazionali", e pertanto "immuni dalla giustizia straniera", ha detto l'ambasciatore Francesco Azzarello aprendo l'udienza al Tribunale arbitrale internazionale all'Aja e spiegando le ragioni per cui l'Italia rivendica la giurisdizione sul caso della morte dei due pescatori indiani. Il Tribunale Internazionale dovrà decidere la giurisdizione del caso, tra India ed Italia. L'udienza durerà due settimane, fino al 20 luglio, ma la sentenza arriverà solo entro sei mesi.

Nel caso dei due marò anche "le considerazioni umanitarie sono rilevanti: alla fine di questo arbitrato, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone saranno stati privati, a vari livelli, della loro libertà senza alcuna imputazione per otto anni", ha detto ancora l'ambasciatore Azzarello. Lo ha detto l'ambasciatore Francesco Azzarello, davanti al Tribunale arbitrale internazionale all'Aja, rivendicando per l'Italia la giurisdizione del caso, ricordando inoltre che in India "ci sono stati ingiustificabili rinvii del processo".

"La cooperazione che il Tribunale arbitrale ha richiesto a Italia e India per il rientro in patria di Salvatore Girone si e' estesa anche ad altre aree" e, grazie alla sentenza in merito del 2016, il Tribunale ha fatto si' che i due Paesi "tornassero su un percorso di normalizzazione delle loro relazioni, dopo anni di tensioni". Dunque per risolvere in modo definitivo la disputa su chi fra India e Italia ha la giurisdizione della vicenda della 'Enrica Lexie' e dei due marò italiani accusati di aver ucciso due pescatori indiani nel 2012 bisognerà aspettare. Il rappresentante indiano, G. Balasubramanian, ha replicato sostenendo che "l'India e due suoi pescatori sono le vittime di questo caso". L'equipaggio attaccato, che è in realtà una nave peschereccia, avverte immediatamente la guardia costiera del distretto di Kollam di essere stati vittima di armi da fuoco e che due persone hanno perso la vita. Il 19 febbraio, Latorre e Girone vengono arrestati con l'accusa di omicidio.

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